Davide Papasidero in Esclusiva a Lavorare-Spettacolo.com: "La musica fa parte di me" Stampa
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Davide Papasidero si racconta ai microfoni di Lavorare Nello Spettacolo (ESCLUSIVA)

24 anni, tanti sogni nel cassetto e una brillante carriera che lo attende dietro l'angolo: astro nascente della musica italiana, Davide Papasidero è cresciuto tra le note. Protagonista della quinta edizione di X Factor come membro della squadra degli "Under Uomini" timonata da Morgan, dal seguitissimo talent canoro al Festival di Castrocaro il passo è stato breve: un anno fa, infatti, ha stravinto sul popolare palco che ha tenuto a battesimo artisti del calibro di Iva Zanicchi, Fiorella Mannoia, Caterina Caselli, Luca Barbarossa, Eros Ramazzotti, Max Pezzali, Michelle Zarrillo, Nek e molti altri. Intervistato in Esclusiva per Lavorare-Spettacolo.com, Davide si è raccontato ai nostri microfoni.    

A che età hai scoperto la tua passione per la musica e come hai cominciato a coltivarla?

"In verità non ho mai scoperto la mia passione per la musica, è sempre stata innata, ero consapevole sin da bambino di avere il ritmo nel sangue, la passione e la voglia di cantare. Mia mamma mi racconta sempre che da piccolino imitavo i bambini dello Zecchino d’oro, sapevo tutte le canzoni a memoria! Poi ho cominciato a studiare canto, prima per gioco, all’età di 12 anni, e a 16 in modo più “professionale”, andando in giro per Roma a fare serate, concerti su concerti, e poi è successo quello che è successo".

Sognavi fin da piccolo di diventare un cantante o immaginavi di intraprendere un percorso diverso?

"Assolutamente, fin da piccolo volevo fare il cantante. All’inizio però, devo essere sincero, lo vedevo come un sogno irraggiungibile, quasi impossibile, ero troppo timido, mi vergognavo di tutto, ma una volta battuta quella barriera che mi impediva di essere me stesso, sono stato sempre più coraggioso e volenteroso di arrivare".

Nel 2011 hai partecipato alla quinta edizione di “X-Factor”, in onda su Sky Uno e Cielo, come membro della squadra degli “Under Uomini” capitanata da Morgan. Un vero e proprio trampolino di lancio per te: che ricordo hai di quell’esperienza?

"Sicuramente ricordi positivi, è stata un'esperienza che mi ha fatto crescere, come specifico sempre, né l’inizio né la fine della mia carriera artistica, un momento sicuramente molto rilevante, che ha fatto conoscere al grande pubblico Davide Papasidero, c’è chi da li si è affezionato e chi mi ha preso in antipatia, ma la cosa più bella è stata sicuramente la presenza delle persone che ancora oggi, dopo quattro anni, mi seguono e mi vogliono bene!".

E a proposito di “X-Factor”... i talent spesso sono criticati perchè considerati una sorta di scorciatoia per bruciare le tappe di quella che un tempo era la gavetta. Sei d’accordo?

"Assolutamente no, c’è gente , anzi, quasi tutti, che prima di arrivare a fare un talent hanno fatto gavetta, si sono fatti quel famoso “mazzo”, si sono fatti serate in giro, poi sta nella forza dell’artista a riuscire ad andare oltre gli schemi, a non vendersi come quello di X Factor o di Amici, ma di farsi conoscere sempre come artista".

L’anno scorso, la svolta: hai vinto infatti il Festival di Castrocaro! Ti saresti mai aspettato di raggiungere un traguardo così prestigioso?

"Dopo X Factor proprio no, ho avuto un periodo buio perché temevo di aver preso e perso l’unico treno che sarebbe passato, invece non è stato così, la mia carriera, anzi la mia vita, è stata sempre un susseguirsi di rivincite, e Castrocaro è stato sicuramente la più grossa di tutte, vincere un festival del genere è stato bellissimo, soprattutto dopo che la gente mi etichettava come "quello dei talent". Ancora oggi non lo realizzo e mi emoziono, ho voluto rimettermi in gioco e oggi come oggi, ad un anno da quella esperienza, devo dire che è stata proprio una gran bella soddisfazione!".

Com’è cambiata la tua vita dopo la vittoria a Castrocaro?

"La mia vita è cambiata già da dopo X Factor, ma sicuramente Castrocaro ha dato una grande mano, devo molto a questo festival, ha donato credibilità a me come artista e come cantante, ho avuto la possibilità di far conoscere all’Italia il mio singolo “Non voltarti più”, che racconta la mia storia. Ora posso fare musica, essere riconosciuto come artista, a prescindere dal fatto che la cosa possa piacere o meno, e tutto ciò mi dà carica, poi io sono un ragazzo che mille ne pensa e duemila ne fa, quindi preparatevi sempre a tutto!".

Qualche mese fa hai rilasciato un’intervista per TGcom24 svelando che “Adesso oppure mai”, una canzone che parla di una storia d’amore con un uomo, è autobiografica e racconta un capitolo doloroso della tua vita. Come mai hai scelto di raccontare un’esperienza così triste con i versi di una canzone?

"Ho scelto di raccontare questa storia per testimoniare che la gente, ancora oggi, tende a nascondersi, ad avere paura di essere se stessa. Io ho sempre cercato di combattere contro il pregiudizio, contro lo stereotipo, e avendo vissuto una storia del genere, e soprattutto non avendo vergogna di essere quello che sono, voglio essere sempre un esempio per i ragazzi che magari alla mia età ancora non riescono ad uscire fuori dal guscio e hanno paura di vivere la loro vita, non comprendendo che in loro non c’è assolutamente nulla di sbagliato".

Il videoclip ufficiale di "Adesso oppure mai". Subito dopo, la seconda parte dell'intervista...


C’è un artista, nel panorama musicale italiano o internazionale, al quale ti ispiri?

"Ci sono molti miti ai quali mi ispiro, ognuno diverso dall’altro. Amo Patty Pravo, Mika, Renato Zero, Lady Gaga e per concludere in bellezza… I Queen!".

Squilla il telefono: sei stato selezionato per la prossima edizione del Festival di Sanremo. Reazione a caldo?

"Direi... FINALMENTE!". (ride)

Sogni, speranze e progetti per il tuo futuro professionale...(e non)?

"Beh, sto lavorando in tantissimi bei progetti, essendo ora estate mi potrete vedere un po’ in tutta Italia con i miei live, ne approfitto per ricordarvi la mia pagina facebook Davide Papasidero, dove sarete sempre aggiornati. Ho da poco finito di fare il giudice in un contest molto bello, a Roma, che mi ha dato parecchie soddisfazioni e poi… sto lavorando a parecchie cosette, incrociamo le dita e aspettiamo!".

Prima di ringraziarti per le tue risposte, ti va di lasciare un messaggio per i nostri lettori?

"Vorrei ringraziare tutti i fantastici lettori per l’attenzione che mi hanno dedicato. Ricordatevi sempre di sorridere e di essere voi stessi, spero di avervi fatto divertire, e spero che ci saranno tante altre occasioni per conoscerci, un abbraccione. Davide".

di Emanuele Fiocca