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Stefania Tasca in Esclusiva a Lavorare-Spettacolo.com: "Vi racconto la mia musica" PDF Stampa E-mail
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Stefania Tasca si racconta ai microfoni di Lavorare-Spettacolo.com (ESCLUSIVA)

Talento, passione e una brillante carriera che la attende dietro l'angolo: Stefania Tasca, torinese doc, è nata nel capoluogo piemontese il 2 ottobre di 21 anni fa. Un legame, quello con la musica, che Stefania ha stretto fin dalla più tenera età. Un'infanzia passata tra le note. Una passione coltivata giorno dopo giorno, anno dopo anno, che nel 2013 l'ha portata a The Voice of Italy, nel team di Raffaella Carrà, più grintosa e determinata che mai. Intervistata in Esclusiva per Lavorare-Spettacolo.com, Stefania si è raccontata ai nostri microfoni parlandoci della sua carriera, dei suoi progetti e dell'esperienza che lo scorso anno l'ha vista tra i concorrenti di The Voice.


Sei nata e cresciuta con la musica: sappiamo che hai ereditato questa passione da tua mamma. Come hai iniziato a coltivarla? Hai sempre desiderato diventare una cantante o immaginavi di intraprendere una strada diversa?

“E’ sempre stata una cosa che mi incantava fin da piccola. Mia mamma mi diceva che prima ho imparato a cantare e poi a camminare. Ascoltavo gli spot pubblicitari e li ricantavo sempre come se ne sentissi il bisogno. Così i miei genitori mi hanno iscritta ad una scuola di canto in quarta elementare. All’inizio mi dicevano che ero troppo piccola: nel corso individuale gli altri facevano già il liceo ed effettivamente ero un po’ sperduta, però tra coro e individuale me la sono cavata. Poi ho studiato 3 anni di ritmica, in particolare lo djembè: mi facevano impazzire le percussioni! Da allora ho deciso di imparare come autodidatta anche gli strumenti essenziali per comporre: da youtube mi seguivo i corsi di chitarra, piano, basso e qualcosina di batteria. Finiti gli studi di canto jazz dopo 11anni, mi sono ritrovata a cantare Rock con il mio primo gruppo, gli Ace Hunters. Ho iniziato poi a comporre pezzi e a pensare ad un progetto da solista; dal 2012 ho cominciato la mia collaborazione con l’etichetta indipendente MDK records di Torino con cui è uscito il mio primo singolo “Trust” e una cover dei Queen “Somebody To love” ottenendo ottimi risultati di visite su youtube. Sono stata anche a Londra alla Tech Music School per specializzarmi prima di tornare in Italia per partecipare a The Voice. Ho capito così e ne ho la certezza tutti i giorni che non potrei fare altro se non questo lavoro, o meglio, non riuscirei ad intraprendere un’altra carriera professionale con la stessa passione e determinazione”.

Ti sei fatta conoscere dal grande pubblico partecipando alla prima edizione di “The Voice”, il talent di Rai2 condotto da Fabio Troiano con Carolina Di Domenico. Ti saresti mai aspettata di raggiungere un traguardo così importante? Raccontaci la tua esperienza sul palco di The Voice...

“La mia partecipazione è arrivata davvero per caso: ero a Londra a studiare e una mia amica mi ha convinta a mandare un provino fatto con la webcam. Infatti sono rimasta davvero sorpresa quando mi hanno chiamata! Le blind audition sono state davvero emozionanti, mi sono presentata con un brano di Rihanna "Diamonds" che ho voluto riproporre ai giudici interpretato secondo la mia personale chiave di lettura; credo sia stato questo a colpirli. Altri momenti davvero emozionanti sono stati quelli legati alle dirette televisive: fa davvero un certo effetto pensare che mentre ti stai esibendo, dall'altra parte hai un sacco di persone che ti stanno ascoltando. Bisogna rimanere molto concentrati e allo stesso tempo non perdere l'emozione che stai vivendo cantando, perchè è quella che deve passare al pubblico”.

A The Voice hai fatto parte del team di Raffaella Carrà: sicuramente un grande privilegio, essendo lei un’icona della musica e della televisione italiana. Com’è stato vivere un’esperienza così bella al suo fianco?

“Quando è stato il momento di scegliere il coach con cui avrei fatto il mio percorso nel programma non ho avuto esitazioni.Raffaella Carrà è un mito, un'icona della televisione e soprattutto una showgirl completa. Mi ha insegnato molto e dato preziosissimi consigli su come gestire un palco televisivo..per non parlare del ballo e della fisicità che completano un'esibizione”.

The Voice è stato per te una grande vetrina: com’è cambiata la tua vita dopo il talent?

“The Voice prima di tutto mi è servito per farmi passare ad un approccio più professionale al canto; mi ha fatto capire che se avessi voluto fare della mia passione un lavoro, dovevo impegnarmi con costanza e determinazione. I talent sono una grande vetrina e una bella oppurtunità, bisogna però non smettere assolutamente di concentrarsi e di rimanere umili e con i piedi per terra. Il così detto "successo" va comunque costruito giorno dopo giorno perchè si solidifichi nel tempo e soprattutto è fondamentale non pensare di essere "arrivati"...il talent è un punto di partenza, non di arrivo”.

Dopo la tua partecipazione a The Voice hai pubblicato due singoli: “Right” e “Rain”. Parlaci un po’ di queste canzoni...

"Rain" è una canzone rock/pop che ho scritto nella piovosa Londra: parla dei momenti tristi e difficili in cui prima o poi tutti ci ritroviamo. La pioggia è in senso metaforico perchè la possiamo avere dentro di noi; nonostante questo non bisogna smettere di vedere anche il sole, che c'è sempre, magari solo nascosto dietro a un po' di nuvole. In questo dobbiamo farci aiutare dalle persone che ci vogliono bene: per questo nel videoclip durante la mia pedalata per le strade di Torino incontro degli amici che mi regalano un sorriso e il loro oggetto utile al mio cammino..." (continua)

Il videoclip ufficiale di "Rain". Subito dopo, il seguito della risposta

"Right" invece ha altre sonorità, è una ballad più intima e introspettiva: volevo trasmettere il messaggio di fermarsi e godere delle piccole cose, anche quelle che spesso riteniamo meno importanti perchè distratti da mille problemi. E' un inno alla vita, lo stesso titolo è inteso come l'esclamazione "Bene, sono piena di vita!".

Il videoclip ufficiale di "Right". Segue la seconda parte dell'intervista

Come hai detto poco fa, da qualche anno studi alla Teach Music School di Londra: cosa ti ha spinta a studiare all’estero?

"Sono partita per Londra per assorbire il sound britannico ed internazionale e riversarlo nelle mie canzoni, dove comunque un'impronta tipicamente italiana si può percepire. Sto lavorando ad un suono tutto mio, un mix tra queste due correnti musicali".

Affermarsi e “stare a galla” non è facile, ma il vero talento viene sempre premiato: ti capita mai di sentirti scoraggiata e di aver paura di non farcela?

"Sì certo, le giornate difficili e piene di domande capitano a tutti, qualsiasi professione si decida di intraprendere. Ma sono momenti e tali devono restare: li lascio scorrere e mi metto subito al lavoro! Bisogna avere moltissimo rispetto e imparare dagli artisti che sono riusciti a conservare il consenso negli anni. Secondo me la formula vincente è data dal duro lavoro, dal sapersi reinventare pur mantenendo la propria personalità e non pensare mai che il consenso del pubblico sia dovuto o che rimanga lo stesso per sempre.

Prossima tappa: il Festival di Sanremo? Ti sentiresti pronta per un’eventuale partecipazione?

"Assolutamente sì! Il Festival di Sanremo rimane un bellissimo sogno da realizzare, una tappa importantissima per noi musicisti. Sono prontissima, incrociate le dita con me per le prossime edizioni!".

Attualmente cosa bolle in pentola?

"Right" è un singolo che fa da ponte tra uno stile più rock e quello a cui sto lavorando con i miei produttori. Dopo l'estate uscirà il mio primo brano in italiano seguito da un Ep. che avrà sonorità piu' internazionali unite a suoni folk/country.osa".

Un cantante, italiano o straniero, con cui ti piacerebbe duettare...?

"Adoro i Coldplay, sicuramente un duetto con Chris Martin sarebbe fantastico!".

Cosa ti aspetti dal tuo futuro professionale (e non)?

"Per il futuro mi aspetto grandi cose, bisogna sempre pensare in grande e nutrirsi di prospettive positive. Mi auguro di continuare a fare bene ciò che ho cominciato e di ottenere consensi di pubblico e di arrivare a nuovi traguardi professionali".

Grazie Stefania per il tempo che ci hai dedicato. Ti va di lasciare un messaggio per i nostri lettori?

"Mando un saluto e un abbraccio a tutti i lettori e vi invito a seguirmi sulla mia pagina facebook STEFANIATASCAOFFICIAL  e a guardare i miei videoclip. Aspetto i vostri commenti e soprattutto confido nella condivisione web della mia musica: i fans sono le persone piu' importanti che noi artisti possiamo avere vicine".

di Emanuele Fiocca

 
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