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“LA POSTA DEGLI ARTISTI”
. Questa settimana Stefano Timolina, titolare del “Gruppo ST”, ha risposto alle vostre domande.
MARIANNA SCRIVE: Cercando informazioni sui casting in corso ho trovato sul Vostro sito la possibilità di scrivervi per chiedere consigli e opinioni. Vi scrivo quindi e lo faccio di getto perchè non voglio nascondere nulla di ciò che sto provando da anni. Perchè è così difficile realizzare il sogno di una vita? Amo la recitazione da quando ho memoria. Sono sempre stata una persona dal carattere chiuso, sola. Per me salire sul palco è sempre stato il modo di dire al mondo "Ci sono anche io". Invio foto e cv da ormai 4 anni e non sono ancora giunta a nulla. Perchè? Pare che ormai ci sia pochissima differenza tra un'attrice e una modella. Perchè deve essere così? Ormai la bravura conta poco o nulla. Mi rendo conto di essere una tra mille e non pretendo di sembrare la migliore. Vorrei solo sapere in cosa sbaglio.
Non ho mai perso la tenacia e non ho intenzione di arrendermi. Continuerò per questa strada finché non raggiungerò il mio obiettivo. E' penoso stare a guardare chi ce l'ha fatta. E in momenti come questo, in cui si sente tanto parlare di cinema e attori per la Mostra del Cinema di Venezia, io cerco di scappare da tutto perchè è triste ciò che sento e vedo. Mi sento come la piccola fiammiferaia che può guardare il mondo che ha sempre sognato solo attraverso la luce di una fiamma. Senza poterlo raggiungere. Due anni fa ho iniziato a fare l'animatrice amatoriale senza scopo di lucro. E' una buona consolazione ma non un ripiego. E vedere i sorrisi dei bambini e la soddisfazione degli adulti dopo uno spettacolo mi regala la forza di continuare a credere nel sogno di una vita. Chiedo solo di poter recitare. Non mi interessa diventare ricca e famosa. Voglio solo interpretare un personaggio e poter regalare emozioni. Marianna, Torino Stefano Timolina risponde: Ho letto due/tre volte la tua lettera tecnologica,e da queste righe si capisce subito l'alta sensibilità personale e la grande passione per la recitazione. Il mio umile consiglio è innanzitutto “vivere in modo grintoso, gioioso e non farsi vivere dal mondo”. La recitazione, o meglio dire, l'arte, è una cosa che si ha dentro (paradossalmente la vita è già un grande teatro e ti sarai accorta che hai ed avrai attorno molti che recitano la propria vita). Questo splendido settore bisogna viverlo con "grinta positiva”, sempre. Non preoccuparti di ciò che fanno gli altri,perchè se tu valuti solo quelli che hanno fatto carriera e fortuna con sguardo malinconico, finisci di farti del male gratuito da sola, mentre guarda chi “forse” ce l’ha fatta come te ed ogni tanto invece guarda coloro che per vari motivi hanno il tuo stesso desiderio ma non possono neanche fare esperienze amatoriali. Vai avanti per la tua strada e trasforma la tua passione in una gioia per te, ed un sicuro aiuto per chi ti ascolta e apprezza. Ti auguro ogni bene e tanto successo. .
Lo staff di “Lavorare Nello Spettacolo” consiglia: Ciao Marianna, su Torino, specialmente grazie all'ottimo operato della Film Commission Piemonte (forse la migliore film commission in Italia) si girano tantissimi film e fiction e per molti di questi progetti si cercano spessissimo attori e attrici (per ruoli piccoli e medi) residenti proprio in Piemonte. Inoltre ti consiglio di presentare il tuo materiale all'agenzia Alex Carrera (ottima agenzia con sede proprio a Torino). Il problema del “Book Professionale” Gentilissimi della redazione, desidererei avere delle informazioni sui provini. Studio recitazione e dizione da un anno, secondo voi posso partecipare a qualche provino o è ancora presto? E quando chiedono di inviare delle foto, devono essere obbligatoriamente professionali o basta anche una foto semplice su sfondo bianco? Giuseppe
“Lavorare Nello Spettacolo” risponde: QUESTIONE FOTO: La foto è il primo biglietto da visita e quindi deve essere professionale (professionale non significa spendere tantissimi soldi, ma solo che sia fatta da un fotografo che conosca il settore). In alcuni casi, quando ad esempio si cercano ragazzi senza esperienza, potrebbe andar bene anche una foto non professionale.. ma di norma qualsiasi artista dovrebbe avere un book professionale.
QUESTIONE PROVINI: Tocchi qui una questione delicatissima alla quale è quasi impossibile rispondere. Alcuni infatti ti potrebbero suggerire di completare prima il percorso di studi e poi dedicarti ai provini, mentre altri ti potrebbero suggerire di dedicarti da subito ai casting.. Non esiste una risposta certa. L'ideale forse sarebbe finire prima il percorso di studi per arrivare così più preparato all'appuntamento col "provino", ammesso che poi i detti "provini" si riescano affettivamente a sostenere, sappiamo infatti quanto è difficile, per i progetti più importanti, accedere anche solo al provino. E' pur vero che però, se "oggi" ti capita un'occasione, chi ti garantisce che quella stessa occasione ti si ripresenterà quando avrai finito la scuola ed in teoria dovresti essere più pronto? Noi riteniamo che bisogna "tuffarsi" da subito nel mondo lavorativo... Il comportamento delle agenzie di spettacolo Salve, sono una vostra assidua lettrice in cerca di lavoro. Mi contattano spesso delle produzioni (agenzie di spettacolo, ndr) che sembrano “scocciarsi” quando chiedi maggiori informazioni sul casting, se prevede un minimo di rimborso spese e un’opportunità di lavoro. Chiaramente capisco che loro devono contattare centinaia di artisti però mi sembra lecito anche capire qualcosa in più prima di imbarcarsi ad occhi chiusi. In tutto questo la loro risposta è <<può consultare il nostro sito così capisce chi siamo>>. Scusate lo sfogo ma tante volte è difficile: se non chiedi passi da stupido, se chiedi si offendono e passi da rompiscatole. Allora qual è il comportamento più giusto? Laura
“Lavorare Nello Spettacolo” risponde: Salve Laura, l'argomento che hai toccato è uno dei più "discussi". Alle agenzie di spettacolo bisogna dare una giusta dose di fiducia, bisogna farsi vedere furbi e intelligenti. I siti internet servono poco perché mostrano solo il lato “positivo” dell’agenzia. Tuttavia non bisogna colpevolizzare solo le agenzie di spettacolo, come dice Stefano Timolina: <<Onestamente mi stupisco che nel 2007 vi siano ancora persone che si lamentino di essere state prese in giro. Comunque in questo caso mi sento di dare la colpa più all'artista che alla fantomatica azienda, in quanto bisogna farsi un po' di "mia culpa". Per questo vorrei fare un ragionamento insieme. Chi ha mai detto che se un'azienda chiede dei soldi sia un truffatore? Non è corretto e non è neanche giusto. ES: Se una persona compra un telefono e lo paga è stato truffato? NO! Ora se un artista compra un "book" e lo paga è stato truffato? NO! Semmai il ragionamento giusto è: valutare il prodotto che vi viene offerto con le cifre eventualmente richieste!!! ES: un buon book ha un costo dai 250.00 ai max 600,00 ora se vi vengono richiesti più soldi dovete valutare "voi" se dire si o no, ma il tutto sempre con calma e con una reale decisione.. Dovete sempre valutare se vi servano realmente gli strumenti che vi vengono proposti e se non li ritenete "indispensabili" dite tranquillamente NO>> E per finire … Tieni sempre gli occhi aperti, leggi con attenzione prima di firmare un contratto e fatti valere! . Tutte le domande dal FORUM -Salve ma i casting del vostro sito sono tutti gratis o si pagano? Krystle . Nel sito www.lavorare-spettacolo.com è tutto GRATIS
- Scusate il disturbo, ma vorrei sapere se i casting che promuovete sul sito sono veri? Sono stata contattata, e mi sembra troppo bello, non vorrei illudermi (potrebbe essere qualche maniaco). I casting sono chiaramente verissimi al 100%. In ogni caso mandaci una mail a:
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dicendoci la persona/produzione che ti ha contattata e ti daremo le informazioni in nostra conoscenza. - Ciao, mi chiamo Francesco e abito a Roma. Da parecchio tempo sono in cerca di una scuola di recitazione per avvicinarmi a quest'arte e verificare le mie effettive capacità. Prima di sceglierne una e iniziare a frequentare i corsi, però, vorrei sottoporre i miei dubbi a qualche esperto del settore o almeno a qualcuno che ha avuto già esperienze nel campo. Innanzitutto: Qual è la durata ideale di un corso di base? Che tipo di insegnamento e che discipline deve comprendere tale corso? E' opportuno iniziare da subito ad avere esperienze in piccoli teatri con compagnie di dilettanti? Francesco Ciao Francesco, non c'è una risposta precisa in merito alla durata ideale di un corso di recitazione... Dipende da tanti fattori. Diciamo che comunque si dovrebbe optare per un corso almeno a carattere biennale. Di base il corso oltre a comprendere la recitazione deve necessariamente comprendere anche lo studio della dizione... Poi chiaramente il tutto differisce a seconda che si opti per un corso di recitazione cinematografica (in questo caso anche un lavoro davanti alla telecamere è essenziale) o per un corso di recitazione teatrale. Sul portale trovi comunque molte risposte alle tue domande. La nostra rubrica vi dà appuntamento al prossimo 22 ottobre per una nuova puntata. Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato nelle risposte, in particolar modo Fabio Giuffrida (collaboratore e fondatore della rubrica),Francesco (direttore del sito), Stefano Timolina (titolare del “Gruppo ST”). Ringraziamo anche tutti coloro che hanno deciso di contattarci e che continueranno a farlo. Scriveteci a:
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FABIO GIUFFRIDA |