Oggi vi proponiamo un’intervista doppia al regista Carlo Fusco e allo scrittore-attore Gabriele Reale sul film ”Prigioniero di un segreto”, realizzata da Fabio Giuffrida. Prima di iniziare vi segnalo che i casting del film sono ancora aperti, i ruoli ricercati sono disponibili al Seguente Link
Salve, come è nato questo progetto cinematografico? Come mai avete deciso di mettere al centro della scena "i detenuti"?
Gabriele Reale: Ho scritto questa storia perché in Italia di film sulle carceri e la vita dei detenuti se ne parla davvero poco.
Carlo Fusco: Il progetto è nato grazie all'idea di Gabriele Reale, attore e scrittore romano , poi parte della sceneggiatura è stata scritta da Sauro Roma. Personalmente sono stato sempre affascinato da un mondo misterioso come quello del carcere .
Credete che il carcere sia la punizione giusta per un “colpevole”? E che ne pensate della pena di morte, che fortunatamente l’Italia ripudia?
Gabriele Reale: Penso che chi sbaglia e non rispetta le leggi sia giusto che paghi. La pena di morte? Non nascondo che pensando alla pedofilia la ritengo quasi l'unico rimedio. Penso anche che non sia giusto che una persona dopo aver pagato con il carcere, quando la pena è finita e si ritrova fuori, trovi le porte chiuse per ricostruirsi una vita migliore.
Carlo Fusco: Il carcere è giusto per chi è realmente colpevole , purtroppo non vengono gestiti in modo sano. La pena di morte è contro i miei principi, quanti uomini innocenti sono stati assassinati?
Molti detenuti sono anche diventati grandi scrittori, grandi "filosofi di vita". Perchè?
Gabriele Reale: Molti detenuti scrivono libri e nella loro sofferenza trasmettono dei sentimenti, valori che danno vita a storie di vita vissute che appassionano molta gente.
Carlo Fusco: Perchè il carcere ti fa riflettere .
L’ unico rimedio per difendersi è sempre "fare a botte"?
Gabriele Reale: No, ma in certe situazioni limite forse ritengo che una persona debba sapersi difendere .
Carlo Fusco: No, anche se vige la legge del più forte.
Avete anche toccato un argomento importante, un argomento che sotto le elezioni politiche potrebbe risultare scomodo. I detenuti, una volta usciti dal carcere, come devono organizzare la loro vita? Se in Italia manca il lavoro, devono obbligatoriamente rubare?
Gabriele Reale: Credo che il lavoro sia un problema non solo dei detenuti ma del nostro paese, anche se credo che si debba prevedere che chi esce dal carcere trovi più difficoltà a reinserirsi nella società.
Carlo Fusco: In Italia il lavoro non manca , perchè tutti gli stranieri che arrivano trovano lavoro?
In Italia mancano gli strumenti per fare i film, mancano i finanziamenti, mancano gli incentivi. Voi come avete fatto?
Gabriele Reale: In Italia bisognerebbe tornare al cinema di molti anni fa', quando non erano a investire sui film solo le produzioni ma anche imprenditori esterni. Per fare questo film ci siamo impegnati con alcuni sponsor che hanno sposato subito il progetto come messaggio per i giovani e non solo.
Carlo Fusco: Grazie a sponsor: l’unico modo di fare cinema!
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Adesso parliamo del mondo dello spettacolo. Che consiglio vorreste dare ad un giovane artista che vuole intraprendere la strada del mondo dello spettacolo?
Gabriele Reale: Innanzi tutto di studiare e tenersi sempre aggiornati, poi un mio amico maestro mi diceva sempre che “fare l'attore non paga ma appaga”.
Carlo Fusco: Studiare e avere pazienza.
Per emergere nel mondo dello spettacolo conta di più il talento, la bravura, le conoscenze acquisite sul campo, la fortuna o le raccomandazioni?
Gabriele Reale: Penso ci voglia un po’ di tutto questo. L'importante è essere pronti quando il treno passa, ma attenzione alle false promesse. Non ci si improvvisa attori, ma tutto nasce con studio e tenacia.
Carlo Fusco: Raccomandazioni.
Secondo voi quali sono le maggiori difficoltà che deve affrontare un giovane artista?
Gabriele Reale: Tanta concorrenza , poca voglia di investire su volti nuovi, ma dico ai giovani artisti, se amano questo mondo, di non mollare mai.
Carlo Fusco: Competere con i raccomandati.
Vi ringrazio per aver risposto alle nostre domande. E per finire … Salutate i lettori di "Lavorare Nello Spettacolo".
Gabriele Reale: Grazie a voi , un caloroso saluto a tutti i lettori del portale “Lavorare Nello Spettacolo” . Ringrazio anche tutto lo staff perché sono un vostro affezionato lettore e sono contento che questo progetto lo abbiate preso in considerazione. E…invito tutti alla prima cinematografica!
Carlo Fusco: Un saluto a tutti i lettori di “Lavorare Nello Spettacolo” e grazie di tutto.
E’ assolutamente vietato copiare l’intervista a Carlo Fusco e Gabriele Reale poiché è stata realizzata in esclusiva nazionale per il portale“Lavorare Nello Spettacolo”.
L’intervista è stata curata da Fabio Giuffrida.
FABIO GIUFFRIDA

In esclusiva nazionale solo per questo portale
Marzia Fontana, una donna magica
<<Vorrei condurre “Alle falde del Kilimangiaro”>>
D. Quale genere di trasmissione le piacerebbe condurre il prossimo anno?
R. Un programma dedicato agli animali ed alla natura, tipo “Alle falde del Kilimangiaro” .
D. Quali sono le carte vincenti per lavorare nel mondo dello spettacolo?
R. Io credo che sia fondamentale non essere bugiardi con se stessi. Per avere una carriera duratura è inutile intestardirsi se non si ha talento, è già difficile per chi ha tutte le carte in regola. Credo che la sincerità paghi sempre nel lungo periodo se accompagnata da una infinita dose di umiltà ed educazione. Dei nostri attori molti pensano che basta avere un bel viso ed un bel corpo per recitare e purtroppo le scelte imposte nelle produzioni degli ultimi anni hanno alimentato questa credenza. Il problema è che sono solo numeri, dei corpi e dei visi facilmente rimpiazzabili, “usa e getta” . Nessuno è ancora riuscito a sostituire Totò o Alberto Sordi.
D. Come è cambiata la sua vita da quando lavora per RTV 38?
R. La mia vita non è assolutamente cambiata, sono 10 anni che faccio questo lavoro. Sto accrescendo le mie conoscenze e competenze. Ad RTV 38 conduco due programmi Idea Week-End e Zona 38, sto imparando tanto e con Zona 38 mi sto misurando per la prima volta con la tanto temuta diretta tv.
D. Quante volte all’anno va al cinema? Quali sono i suoi film preferiti?
R. Purtroppo ci vado di rado, perchè non ho tempo. I film che preferisco sono quelli che hanno qualcosa da dire. Vedi secondo me il cinema e la TV hanno la capacità di “parlare” ad un pubblico eterogeneo e spesso di condizionare e plasmare i giovani. Questo conferisce loro una responsabilità etico-sociale. Li amo quando sono ben fatti, li odio quando sono strumentalizzati o privi di significato. Questo non significa però che i film debbano essere noiosi, si può far ridere anche in maniera intelligente, dando spunti per riflettere o confrontarsi.
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Maria De Filippi e X Factor? Due programmi completamente diversi: il primo è anche un reality, il secondo punta solo sulla musica di qualità. Due programmi diversi anche nel
gradimento: il primo risulta essere il primo talent show italiano, quello che appassiona il 70% degli adolescenti, il secondo un FLOP. Maria De Filippi? E’ sicuramente la regina della televisione italiana. Dove c’è lei, il successo è garantito. “Uomini e Donne”, “Amici”, “C’è posta per te” sono i programmi di punta di Canale5 che da anni vincono sulla concorrenza, lasciando al palo anche l’agguerrita Rai1. Un esempio molto attuale è il giovanissimo “Amici” che con 6 milioni di telespettatori e quasi il 30% di share è il programma più amato dai giovani: un misto tra talent show e reality. Un gioco dove prevale il talento, il carattere, i sentimenti e soprattutto i litigi in diretta. Quest’anno stiamo assistendo non più a una sfida alunni-professori o squadra bianca-blu, bensì a una lotta (anche per via legale) tra i professori come Grazia De Michele, Iurman e la Celentano. A
volte ci arrivano mail di lettori che lamentano “la massiccia copertura di Maria su Canale5”: <<da tutte le parte c’è lei>>. Secondo me è una donna onesta e professionale, una donna dalle mille qualità che Mediaset può vantare di avere. Insomma una donna che è dentro le nostre menti e i nostri cuori. X Factor? Un ottimo programma che su Rai2 è sprecato visto che richiede pubblico giovane. Tuttavia facciamo “In bocca al lupo” a Francesco Facchinetti che nelle vesti di conduttore è piuttosto bravo! Sono convinto che questo talent show si riprenderà presto e volerà anche a tre milioni di telespettatori.
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COMUNICATI STAMPA:
• Record storico per l’intervista a Marina Marchione che vola oltre 20 mila visite
• Doppio record per la 7° puntata che totalizza come sempre oltre 15 mila visite
• Eccezionale risultato per il “Festival di Sanremo 2008” che ottiene più di 13 mila visite
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Il Grande Fratello spacca ancora lo schermo e ci stupisce con la collaborazione di Maria De Filippi, protagonista di questa esclusiva puntata, e “C’è posta per te”. Bella sorpresa per Roberto, Mario e Francesco che hanno abbracciato Manuela Arcuri, la regina dei calendari. Gli ultimi concorrenti che hanno abbandonato la casa sono stati Alice, Thiago, Benedetta, Fabio e Raffaella. Alice non ha riabbracciato il suo fidanzato-attore, Thiago ha fatto una dichiarazione d’amore alla giornalista Benedetta, Fabio è tornato in Sicilia dalla sua euforica famiglia e Raffaella è pronta a posare per un calendario alla modica somma di 500 mila euro. Chi lascerà la casa del GF?
“Grande Fratello”tutti i lunedì alle 21.10 su Canale5.
In diretta su “Sky” e “Mediaset Premium”

La nostra rubrica-varietà vi dà appuntamento alla “Nona Puntata”
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