|

GF, Massimo e Carmela in Spagna: "In Italia la Mafia è ovunque"
Il Grande Fratello che, dopo essersi ripreso da un pericoloso calo di ascolti, sta sbaragliando ogni concorrenza, ha mandato Massimo e Carmela in Spagna all'interno della Casa del "Gran Hermano 11". Se speravamo che avessero tenuta alta la bandiera dell'Italia, ci siamo sbagliati di grosso. A parte le urla isteriche di Massimo, ci si è messa pure la Mafia. Alcuni telespettatori si sono accorti che la mattina del 6 gennaio al GF spagnolo Massimo e Carmela dicevano orgogliosamente agli inquilini spagnoli che "la mafia in Italia è inserita ovunque, anche in politica". Hanno poi aggiunto che "la nostra mafia è la numero uno nel mondo e che i nostri mafiosi sono intelligenti". Una conversazione che ci lascia tutti amareggiati e sconcertati, una conversazione che danneggia l'immagine dell'Italia.
Finiamola di vedere la nostra terra, la nostra Italia, come terra di Mafia e smettiamola di guardare ai politici con pessimismo e terrore. Affrontiamo i fatti e cerchiamo di migliorare la società. E' inaccettabile, quindi, descrivere con quelle parole un'Italia che non è. Non siamo tutti mafiosi, i politici non sono tutti dei mostri assetati di potere e denaro, gli italiani non sono tutti omertosi, molti imprenditori hanno già deciso di non pagare il pizzo rischiando la propria vita, migliaia di giovani sono scesi in piazza per contrastare la Mafia e tanti altri continueranno a farlo. Perchè la Mafia l'Italia non la vuole. Anche il Governo in carica si è mosso, in collaborazione con le Forze dell'Ordine, per contrastare questo 'male' e i dati sono davvero impressionanti. 5,6 miliardi di euro (+56%) confiscati alla Mafia, 377 le operazioni (+53%), 3.630 arresti (+22%), 282 latitanti arrestati (+87%). La media è di 8 mafiosi arrestati al giorno, un risultato senza precedenti, segno che l'Italia non è più la culla della Mafia.
Scandaloso il comportamento di Carmela che, in quanto siciliana, avrebbe dovuto evitare tali dichiarazioni, perchè i mafiosi non sono nè furbi nè intelligenti nè potenti. Sono inclassificabili, appunto. La nostra Mafia non è la numero uno nel Mondo e, qualora lo fosse, evitiamo di sbandierarlo così orgogliosamente. Per tali dichiarazioni che non hanno offeso solo la sensibilità degli italiani ma soprattutto hanno leso l'immagine dell'Italia, il Grande Fratello italiano dovrebbe prendere le distanze. La tv, soprattutto il GF, è un mezzo potentissimo di comunicazione, sono milioni le persone che lo seguono: se facciamo passare il messaggio che l'Italia si è arresa e adattata alle logiche perverse della Mafia, ci costruiamo un'immagine e una "storia" che non è nostra. Un'immagine che è, invece, ad appannaggio di pessimisti, ciarlatani e istigatori di terrore e paura. L'Italia deve essere ricordata per il Cinema, per la Lirica, per le città storiche, per i monumenti e per le opere d'arte uniche nel mondo, per i paesaggi incantevoli, per la nostra cucina. L'Italia non è un mostro. E io sono orgoglioso di essere italiano.
Fabio Giuffrida
|