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The boss sta per ritornare a casa. Ancora qualche giorno infatti e Bruce Frederick Joseph Springsteen, 58enne rocker di origine italiana per via materna, accompagnato dalla ‘E street band’ (di cui fa parte anche la moglie Patti Scialfa), canterà al ‘Giuseppe Meazza’ di Milano, stadio in cui si esibì per la sua prima italiana nel 1985. L’appuntamento è per mercoledì 25 giugno ed i biglietti, in vendita già a dicembre, sono già tutti esauriti. Quindi se non avete intenzione di arricchire i bagarini oramai è troppo tardi.
Etichettato inizialmente come ‘il nuovo Bob Dylan’, Springsteen raggiunse il successo a metà degli anni Settanta. Il primo album di successo è ‘Greatings form Asbury Park’, del 1974. Cantante molto prolifico, al punto da scartare dai suoi album molte canzoni dall’alto valore artistico (su tutte ‘Because the night’, portata al successo da Patti Smith, ma da lui poi ripresa), nella sua produzione dominano rock e r’n’b, con fortissime influenze e commistioni con i più diversi generi e con sempre più frequenti incursioni nel folk, come nel recente album ‘We shall overcome: The Peter Seeger Session’ del 2006. Ma nella produzione di Springsteen trovano molta attenzione anche temi sociali che tante polemiche hanno causato: basti pensare ad ‘American Skin (41 shots)’, ‘Born in the Usa’ (nella quale, contrario di quanto si pensi, invece di cantare l’orgoglio di essere americano, il cantante esprime il suo dissenso verso la guerra in Vietnam), ‘The ghost of Tom Joad’ od a ‘Streets of Philadelhia,’ con la quale vinse il premio Oscar per miglior canzone nel 1994. Ma la grandezza di Springsteen si vede soprattutto nei suoi concerti, specie quelli in cui è accompagnato dalla storica band: scalette rivoluzionate in corso e magari diverse da quelle della serata prima per una durata che si avvicina (cosa rarissima per i concerti) spesso alle tre ore. Cose che, ogni volta, regalano quell’effetto di magia e che spiegano il fanatismo dei suoi seguaci, che lo seguono spesso ed ovunque. Inevitabilmente, gran parte del concerto sarà occupato da canzoni di ‘Magic’, il suo ultimo album dal quale sono stati estratti i singoli ‘Radio Nowhere’,‘Girls in their summer clothes’ e ‘Long Wolk Home’, ma sicuramente come suo solito Springsteen con i suoi fan non sarà avaro dei suoi più grandi successi del passato Valerio Nobile |