Lavorare nel mondo dello spettacolo


Enrico Mentana alla Direzione del TG LA7. Vera informazione, professionalità e ascolti record! PDF Stampa E-mail
OkNotizie Condividi su facebook

Vi ricordate quando con l'amaro in bocca Enrico Mentana lasciò il Gruppo Mediaset e il suo gioiellino "Matrix"? Tutti ci eravamo chiesti dove fosse finito, se lo avremmo mai più visto. Altri si chiedevano come il Biscione si fosse fatto scappare un giornalista così importante per l'informazione italiana, un pilastro, un maestro del giornalismo, il fondatore ed ex direttore del TG5. Forse Mentana ai piani alti non piaceva, aveva linee di pensiero pericolose, non era un giornalista asservito al potere, faceva vera informazione. Per questo venne cacciato.. E adesso è diventato Direttore del TG LA7...

Mentana non ha soltanto cambiato logo, sito internet (per visitarlo clicca qui), sigla e studio, ha rivoluzionato l'intero assetto dell'informazione italiana. Oramai tutti lo temono. La sua popolarità, la fiducia, la stima che si è conquistato in tutti questi anni di attività, lo ha premiato. Dai piani alti di LA7 c'è aria di festa. A parlare sono i numeri: 10,21% di share (5 settembre 2010) e 2.106 telespettatori (7 settembre 2010). Il TG LA7 è in forte crescita, ed è subito un successone. Non si erano mai visti numeri così alti nella rete di proprietà di Telecom Italia. Nel dettaglio: 1.489 telespettatori e il 7,3% di share nel debutto del 30 agosto; 1.883 telespettatori e il 10,21% di share il 5 settembre e 2.106 telespettatori e il 9,30% di share il 7 settembre. Ma quando non c'è Mentana alla conduzione, il TG LA7 deve accontentarsi delle briciole: basta pensare all'edizione delle 13.30 per notare come lo share crolli al 2-3%, con una differenza di quasi 7 punti di share.

Non sarà un caso, non saranno solo i numeri a parlare.. ma è che il popolo Italiano è più intelligente e sveglio di quanto possa sembrare: tutti scelgono l'informazione libera e non pilotata. Per chi vuole cibarsi delle "informazioni di regime" basta collegarsi (paradossalmente) sulla prima rete di Stato, quella pagata dai contribuenti ma gestita dai cani al guinzaglio del Governo. Basta pensare agli avvenimenti recenti: il TG LA7 è stato l'unico ad aver dato voce a Gianfranco Fini, che ogni giorno viene calunniato dai suoi "ex compagni di partito". Mentana ha seguito il discorso di Fini da Mirabello (con i contributi "live" di Vittorio Feltri, Direttore de "Il Giornale"; e di Marco Travaglio, noto giornalista italiano), e poi lo ha addirittura intervistato in studio, scippando una grossa esclusiva agli (ex) bestioni dell'informazione italiana (TG1 e TG5, ndr).

Tanti, troppi, sono gli Italiani che in questi giorni hanno deciso di tenersi informati, che finalmente si sono liberati dei servizi "va tutto bene", "la crisi è stata superata", "il governo è bello", "Berlusconi è simpatico". Mentana è preciso, affidabile, minuzioso e soprattutto credibile. Credibilità che tutti gli altri hanno perso. Come non dimenticare il TG1 che confonde "prescrizione" per "assoluzione", oppure che omette importanti notizie e contributi di esponenti politici avversi al governo? Questo è un danno alla pluralità dell'informazione e soprattutto uno sporco gioco di interessi, dove il giornalista diventa ufficio stampa dei partiti, e non sta più dalla parte dei telespettatori. Altro esempio di informazione libera è SkyTg24.

Il Presidente della Rai Garimberti ha dichiarato a proposito del Tg1 e del Direttore Augusto Minzolini (in foto, ndr): "Ci sono dei limiti che soprattutto l'informazione del servizio pubblico non può valicare. Purtroppo sono stati valicati: ci sono stati nell'intervento del Direttore Minzolini giudizi inopportuni, in quanto invasivi delle competenze e responsabilità di soggetti politici e istituzionali, giudizi che non competono all'informazione della Rai". Garimberti in poche parole lo ha invitato a non fare uso privato della tv pubblica, inserendo sue considerazioni fuori luogo. Bene, ora siete liberi di scegliere se rimanere informati a 360° su quello che succede in Italia oppure se continuare ad essere disinformati e ignoranti (il grande sogno dei nostri politici, ndr)!

Riguardo l'addio da Mediaset, Enrico Mentana nel Maggio 2009, aveva dichiarato a Vanity Fair: "Dopo aver irriso per oltre un decennio le accuse di chi dipingeva Mediaset come una dependance di Forza Italia [...], Mediaset si era trasformata in un comitato elettorale dove i dipendenti festeggiavano per il buon lavoro portato a termine, non tramite la giusta informazione o gli ascolti, ma basandosi sulle preferenze accordate dagli Italiani a Silvio Berlusconi". Il 26 maggio 2009 il Tribunale di Roma aveva ordinato il reintegro in Matrix di Mentana, dichiarando illegittimo il licenziamento. Ma il 5 giugno 2009 si è appreso da un comunicato che "Mediaset ed Enrico Mentana hanno risolto consensualmente il rapporto di lavoro". Oggi Enrico Mentana ha fatto un salto di qualità: è il Direttore del Telegiornale più affidabile d'Italia... e chissà che non possa diventare anche il più visto!

FABIO GIUFFRIDA

 
NEWSLETTER
ISCRIVITI E SARAI SEMPRE INFORMATO IN ESCLUSIVA SU TUTTI I CASTING E AUDIZIONI NON PUBBLICATI SUL SITO


Interviste VIP

Elenco interviste

Star del futuro

Interviste del mese