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Festival di Sanremo. Considerazioni |
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Festival di Sanremo 2008: un evento che non vede più nessuno <<Non è meglio ascoltare musica con un i-pod?>>
25 febbraio: si riapre il solito sipario sul teatro Ariston di Sanremo. Ma per fare cosa? Per dare inizio all’evento televisivo dell’anno: il Festival di Sanremo. No, mi viene un attacco di panico, non ne posso più! E chi lo presenta? Come al solito Pippo Baudo e Piero Chiambretti! Ma su che canale lo trasmettono? Su RaiUno.. tra l’altro tutte le altre reti, eccetto Rai3, erano in ferie.. Ma non capisco, tu lo hai guardato il Festival? No, ho preferito dormire come gli altri 3 milioni di italiani che si sono rifiutati di vedere questo “evento televisivo”.
Il mio articolo si è aperto con una discussione ironica la quale vuole farvi comprendere che, nel bene o nel male, il Festival di Sanremo non è più un evento e che paradossalmente è calato dal 43% di share del 2007 al 35% di quest’anno, e da 12 milioni di telespettatori a 9 milioni.
Fino a due anni fa il Festival di Sanremo era una evento che riuniva tutte le famiglie davanti alle tv, lasciando al palo tutta la concorrenza, compresa l’agguerrita Canale5. Quest’anno invece nella seconda parte è clamorosamente calato a meno di 5 milioni di telespettatori, risultato che supera ripetutamente il fragilissimo “Grande Fratello”. Ma basta parlare di numeri! Chi non ha seguito la programmazione di Rai1, ha sicuramente guardato Rai3 dove si parlava in diretta del ritrovamento dei due bambini -forse uccisi dal padre- oppure ha seguito la divertente programmazione di Canale5. Cosa ne pensi della grafica e dalla scenografia del Festival? Scenografia buona, ma con pochissimi fiori che prima erano il simbolo del Festival di Sanremo; grafica piuttosto scarsa. Insomma un Festival che non ha funzionato neppure nella conduzione: belle ma inadatte le due “festivaline” (vallette, ndr). Pippo Baudo sempre più anziano e impacciato; Chiambretti non fa più ridere. Ridicole anche le ripetute e monotone battute sulla politica e sui contratti firmati prima di salire sul palco. Poco emozionanti le canzoni proposte. Non è forse meglio ascoltare della buona musica con un semplice i-pod? Per i dati auditel e per le immagini ringraziamo www.tvblog.it e www.corriere.it FABIO GIUFFRIDA |