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Che i cantanti italiani in grado di fare grandi concerti non siano molti è cosa nota. Come cosa nota è che uno dei pochi a saper tenere la scena per almeno due ore, senza mai annoiare, trascinando ripetutamente il pubblico presente è quell’Adelmo Fornaciari, da molti meglio conosciuto come Zucchero. E la conferma è arrivata dalla tappa casertana del ‘Fly world tour 2007’, che venerdì 16 lo ha portato a cantare al ‘Palamaggiò’ di Castelmorrone, una tournée arrivata oramai agli sgoccioli (quella di ieri era la 97esima data) e che chiuderà i battenti a Padova il prossimo 8 dicembre. Blues, soul e gospel hanno caratterizzato uno show eccezionale e suggestivo, in cui il suono vintage ha pervaso l’intero repertorio.
Dopo l’apertura della figlia Irene, che ha scritto anche alcuni dei suoi testi, il cantante emiliano ha aperto il concerto solo sul palco cantando ‘Dune mosse’. Dopo la comparsa della band e tanti successi, alternando pezzi del suo storico repertorio ad altri tratti dall’ultimo album che da anche il nome al tour: ‘Occhi’, ‘Bacco perbacco’, ‘Un kilo’, ‘Il volo’, la sempre bellissima ‘Diamante’ e ‘Così celeste’ a chiudere la prima parte.
Nella seconda, anche il pubblico ha finalmente cominciato a rispondere alle sollecitazioni dell’artista che prendeva sempre più confidenza. Così con ‘Baila (sexy thing)’ gran parte degli spettatori si sono alzati per ballare anche al ritmo delle canzoni seguenti ‘Overdose d’amore’ e ‘Il mare impietoso al tramonto salì sulla luna e dietro una tendina di stelle’, prima di un ritorno al soft con ‘Indaco dagli occhi del cielo’, ‘E’ delicato’ e ‘What a wonderful world’. Si riparte poi a cento all’ora grazie a ‘Con le mani’, ‘Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’azione cattolica’ e ‘Diavolo in me’. Durante il bis, il doveroso omaggio al grande Luciano Pavoratti, recentemente scomparso e di cui Zucchero era grande amico, con ‘Miserere’ prima di ‘Per colpa di chi’, che sembrava chiudere il concerto. Sembrava, infatti, visto che poi il cantante è ritornato in scena, quando non pochi spettatori erano già andati via, per dedicare al pubblico casertano la splendida ‘You are so beautiful’ di Joe Cocker. Una canzone da dedicare a chi ha regalato ai presenti delle fortissime emozioni. Prossime date italiane: 20 novembre Firenze 23 novembre Torino. Per maggiori informazioni: www.friendsandpartners.it Valerio Nobile |