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"IL PICCOLO MILIONARIO DI MUMBAI"
Chi di voi non è rimasto affascinato dal bimbo dello slum che ha recitato nel film campione di incassi "The Millionaire"? Pochi sanno che lui non è un attore come tutti gli altri, non è un bambino con alle spalle una buona scuola di recitazione, un agente e una famiglia benestante. Lui addirittura non poteva permettersi un barbiere per tagliarsi i capelli, lui non poteva mangiare cibi "di lusso", lui non poteva giocare con la playstation, lui non poteva dormire serenamente come tutti gli altri bambini, lui non aveva una vera casa. Ma c'è una cosa che lo accomuna con le grandi star del cinema: ha sfilato nel tappeto rosso degli Oscar a Hollywood. In seguito ha guadagnato tanti soldi e ha rilasciato migliaia di interviste. Nonostante ciò è rimasto lo stesso bambino di sempre, con una sola differenza: la sua vita è cambiata in meglio, finalmente ha una casa dove dormire. E' felice. Non si è montato la testa, continua a giocare con i suoi amici e non ama stare molto sotto i riflettori.

Con quegli occhioni neri, la carnagione scura, il suo sorriso, la sua sottile ironia, ha stregato tutto il Mondo. E' stato scelto nella sua bidonville ed è stato aiutato in questo grande percorso dal regista Danny Boyle. Proprio dai produttori di questa pellicola sono stati stanziati i fondi che oggi hanno garantito l'istruzione in una struttura privata e una casa dotata di confort al piccolo milionario di Mumbai. L'importante è non smettere mai di sognare perchè se il piccolo Azhar fino a qualche tempo fa si disperava per avere un televisore tutto suo, per guardarsi tutti i film d'azione che trasmettevano, oggi è lui che "sta dentro la tv". "The Millionaire" ha incassato negli Usa più di 140.000.000$ e in Italia ha superato i 6 milioni di euro. I numeri parlano da soli.
Il libro è stato scritto da Mouhssine Ennaimi, reporter francese di Radio France, e dal piccolo "grande" Azharuddin Ismail. Un libro di 188 pagine, edito dalla "Sperling & Kupfer", ad un prezzo di soli €16,50. All'interno troverete anche alcune foto in esclusiva della bidonville di Azhar e del suo grande debutto durante la serata degli Oscar. Un libro che leggerete tutto d'un fiato, un libro che vi aprirà le porte delle bidonville di Mumbai, che vi farà conoscere la povertà, il disagio, la paura degli abitanti dello slum. Un libro che vi farà emozionare per le riflessioni semplici ma profonde di Azhar, che vi farà comprendere che tutti i sogni possono avverarsi, basta crederci e volerli fortemente.
"Non importa se a volte è capitato che qualcuno sfruttasse la mia fama senza che io ne traessi alcun vantaggio, la fiducia che nutro nel destino resta la stessa. Un giorno farò l'attore. Sulla mia strada incontrerò un sacco di insidie e ostacoli, lo so bene, ma io ho intenzione di proseguire sempre dritto. Con la stessa, immutata determinazione" scrive Azhar.
FABIO GIUFFRIDA
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