Lavorare nel mondo dello spettacolo


Intervista a Simone Di Matteo, scrittore (A cura di Fabio Giuffrida) PDF Stampa E-mail
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Simone di Matteo scrittore

Intervista a Simone Di Matteo, scrittore

di Fabio Giuffrida

Simone Di Matteo è un brillante e promettente scrittore italiano alle prese con tre grandi e nuovi progetti: la "Diamond Editrice", la casa editrice fondata con Tina Cipollari; il libro "Burning Vamp", una biografia del personaggio della Vamp interpretato da Tina Cipollari a Uomini & Donne, cavalcandone l'onda del successo; e infine il libro "La Venere Rea", un mito moderno che rielabora i temi della classicità latina. Ma per scoprire cosa Simone Di Matteo ci ha dichiarato in esclusiva nazionale, non vi resta che leggere questa intervista a cura di Fabio Giuffrida.

Simone, sei un bravissimo scrittore e sei alla stesura del tuo sesto libro, ovvero "Burning Vamp", la biografica della Vamp interpreta da Tina Cipollari a U&D. Come nasce quest'idea e cosa puoi anticiparci? Ti ringrazio vivamente per il bravissimo scrittore. Cerco solo di portare avanti il mio lavoro con originalità e dedizione. L’idea di “Burning Vamp” nasce dal desidero e la voglia di distaccare il personaggio della vamp che non ha nulla a che vedere con la Tina persona. E’ una biografia scritta a quattro mani naturalmente, la mia e quella della Cipollari, divisa in capitoli e ogni capitolo ha un suo tema. Ci sarà da ridere, questo posso anticipartelo. È un’opera ironica, sarcastica e satirica allo stesso tempo. La vamp parlerà in prima persona seduta sul suo trono “dell’insindacabile giudizio” e spazierà negli argomenti che riguarderanno il mondo dello spettacolo con i suoi personaggi e non. Di mira sono presi soprattutto i reality. Il libro è in fase di lavorazione, ma entro metà anno, massimo fine anno dovrebbe uscire e sarà edito dalla Diamond Editrice.

Come è nata la tua amicizia con Tina Cipollari? Di solito la guardi anche quando è alle prese come opinionista a U&D? Semplicemente ci siamo trovati. Io studiavo al Cinecittà Campus e lei lavorava già nel programma di Maria De Filippi come opinionista. Le cose nascono, così è nato, tra un caffè e l’altro il nostro forte legame. Siamo un po’ come il gatto e la volpe anche se Tina preferisce dire Thelma e Louise. Solitamente la guardo, mi concedo quell’oretta di riposo dal lavoro seduto o meglio stravaccato sulla poltrona davanti Uomini e Donne. Mi fa sempre ridere, anche quando esce fuori di senno. Lei è fatta proprio così. Dice quello che pensa, nel bene e nel male e non si lascia mai influenzare dagli altri. È una persona vera, molto leale e attenta. Sa quello che dice e non le sfugge niente.

Tu ami scrivere, attraverso la scrittura riesci ad esprimere grandi cose, grandi emozioni. Quanto tempo impieghi a scrivere un libro? E quanto incide lo studio dei gusti dei tuoi lettori? Ovvero, segui più il tuo cuore o anche i gusti del pubblico? Scrivere per me è vivere. Sono molto introverso e riesco ad esprimermi meglio attraverso le mie pagine che di persona. Seguo il mio cuore e le mie emozioni, questo sempre. Le mie storie non sono studiate a tavolino e non sono indirizzate ad uno specifico tipo di lettore, ma a chi riesce ancora oggi ad apprezzare una buona lettura. Il pubblico letterario è un pubblico molto vasto, diversi sono i gusti e diversi i punti di partenza e d’arrivo, d’altro canto, esistono anche infiniti autori, ed è proprio per questo che non mi preoccupo mai, alla fine anche se in minima parte, si riesce ad emergere.

Che ne pensi dei libri strappa lacrime come quelli di Federico Moccia? Libri che tanto piacciono alle ragazzine, che tanto si vendono, ma che di “contenuto” scarseggiano parecchio. A mio avviso, i libri di Federico Moccia, sono solo un’operazione commerciale. Il resto lo hai detto tu. Certi presunti araldi della vita e del sentimento non fanno che raccontare storie stereotipe di buffoni e pagliacci. Io, mi riservo, se mi chiedono un consiglio, di suggerire altri autori e altre letture. Insomma, Roberto Cotroneo, Alda Merini, Teresa De Sio, Alberto Bevilacqua, non certo Federico Moccia.

Di solito i grandi scrittori, i grandi artisti sono quelli più turbati, diciamo non troppo felici, perchè senza dolore non si prova il forte sentimento che poi porta a scrivere, a condividere tutto col pubblico. Come descriverti oggi la tua vita? Cosa ti soddisfa di più e cosa ti manca? Mi ritengo abbastanza felice e ho conosciuto il dolore, l’abbandono e la rabbia non sulla mia pelle ma attraverso gli occhi degli altri. Non mi manca niente e non oso chiedere di più. Ci sono persone più bisognose di me alle quali vanno le mie preghiere. Mi accontento di quello che ho e dei frutti che raccolgo. Non arriviamo comunque mai da nessuna parte.

Diamond Editrice Tina Cipollari Simone Di MatteoHai dichiarato di aver lasciato il tuo precedente Editore e di aver fondato con Tina Cipollari la "Diamond Editrice". Raccontaci.. Ho lasciato il mio precedente Editore perché intendo ricominciare per “diritto”! Purtroppo la loro linea editoriale non è più compatibile con la mia. È stata una decisione difficile da prendere ma necessaria. Quando si fa parte di una casa editrice “a pagamento” in generale, (ad esempio noi autori avevamo l’obbligo dell’acquisto di un numero X di copie ed una percentuale poi sulle vendite bassissima), si rischia di essere un numero su infiniti numeri dove non esiste la qualità perché non c’è un minimo di selezione artistica ma è tutto basato su un imprenditoria che svaluta le poche opere buone e gli autori delle stesse incentrando il tutto su altri parametri e fattori. Per me, una casa editrice è tale, quando c’è dietro un lavoro che segue determinate fasi: lettura del manoscritto; correzione delle bozze; editing; stampa; ufficio stampa e promozione. Avendo riscontrato dopo tre anni dal mio primo contratto la mancanza di queste fasi, ho deciso, con l’appoggio di Tina, di uscire dagli schemi che mi stavano stretti, e abbiamo aperto Diamond Editrice, che non è una casa editrice a pagamento e non vincola l’autore all’acquisto di copie. Una nuova “Mondadori” dovrà pur rinascere no? Bene, noi stiamo investendo proprio su questa linea. La nostra linea editoriale si pone quale criterio primario, la scelta della qualità dei testi alle consuete regole del business, proponendo autori, il cui talento merita luce e voce. Diversi autori per tante tipologie di lettori, perché come per i diamanti, taglio e colore sono caratteristiche che li rendono diversi, speciali, unici. I nostri libri sono scelti con cura, a volte anche con coraggio, e per questo sono rari come diamanti. Le collane sono come scaffali di una libreria preziosa: raccolgono i libri secondo i vari generi. Ogni libro, una sfaccettatura di diamante, un riflesso di luce, una sfumatura di colore.

"La Venere Rea" è il tuo libro prossimamente in uscita. Parlacene e in breve raccontaci la trama, dove acquistarlo e da cosa nasce questo libro. La Venere Rea è un mito moderno, la rielaborazione in chiave contemporanea dei temi classici della latinità, passando per la tradizione letteraria del romanzo epistolare. È una favola nera che ben si inserisce nel solco della mia produzione letteraria. A differenza del magico “La vedova d'amore”, questa volta il fantastico, il mondo che si nasconde e vive dietro il velo traslucido della realtà, nasce da un  affresco, la cui pittura ha imprigionato un'antica sacerdotessa vittima di un sortilegio, dell'amore e della gelosia. Il librò si potrà acquistare nelle librerie dove verranno distribuiti i titoli della Diamond Editrice o sul sito internet della stessa.

Un tuo messaggio ai nostri lettori Tutto quello che sto portando avanti è proprio per i lettori ai quali auguro un anno ricco di soddisfazioni e di buone letture, naturalmente con Diamond Editrice!

FABIO GIUFFRIDA

 
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