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Miss Italia 2010: un'edizione che ci ha lasciati a... Testasecca! PDF Stampa E-mail
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Francesca Testasecca Miss Italia

Forse nessuno se n'è accorto, ma dall'11 al 13 Settembre 2010 su RaiUno è stata trasmessa la 71° edizione del Concorso di Bellezza "Miss Italia", il concorso più longevo e amato della Storia della Televisione, fondato dalla Famiglia Mirigliani. La data di partenza era poco promettente: 11 Settembre 2010, caduta delle Torri Gemelle. Poco promettente e imbarazzante anche la conduzione affidata a Milly Carlucci e il non principe Emanuele Filiberto di Savoia. Un'edizione pessima (così è stata definita da tutti, ndr), scossa dalle dichiarazioni del Capo Struttura di RaiUno e soprattutto dallo scandalo sulla presunta presenza di una Miss trans al Concorso più femmineo della tv. Uno scoop costruito ad arte o il solito gioco acchiappa-soldi dei giornalisti?

Milly Carlucci Miss Italia

 

 

All'unanimità, tutti la definiscono un'edizione pessima. Regia e conduzione pessima: Milly Carlucci, riciclata alla conduzione di tutti i programmi tv Rai, ha stancato e.. si è stancata. E' apparsa in video tesa, emozionata, balbuziente, impreparata e con troppi "vuoti di memoria". Grafica lenta e troppi errori tecnici. Emanuele Filiberto ha confermato la sua essenza: il saper fare tutto e niente. Si improvvisa principe, si improvvisa cantante, si improvvisa conduttore.. ma non ha mai convinto nessuno! Il suo destino è forse solo prendere fischi? Inesperienza, impreparazione e incompetenza sono le tre paroline magiche che descrivono la sua "performance". Ma a tuonare è il Codacons: "Basta chiamare 'principe' il signor Emanuele Filiberto. La Costituzione non riconosce più alcun titolo nobiliare". Caro Codacons, se ad Emanuele Filiberto togliessimo pure il "soprannome" di Principe che altro ruolo avrebbe nella società, oltre a quello di pseudo conduttore e cantante? Polemiche anche in casa Rai con Antonio Azzolini, Capo Struttura di RaiUno, che accusa Miss Italia di essere una "mostra di carne". Dura, secca ed immediata la risposta di Patrizia Mirigliani, la badante del padre Enzo, ormai 93enne. Ingiudicabile il comportamento tenuto dalla Giuria che passava da votoni (quali 9 e 10) a gravi insufficienze (3 e 4), solo per "difendere" e portare fino alla vittoria le loro beniamine. Come si può giudicare con un 3 una bellezza prorompente?

Alessia Mancini Miss Italia

Secondo i rumors, pare che l'amministrazione comunale di Noale (Venezia) abbia addirittura telefonato a casa delle sue 6 mila famiglie con un messaggio registrato per sponsorizzare la Miss Giulia Frasson. Ma è mai possibile che per un Concorso di Bellezza si mobilitano anche i Palazzi del potere? Ah, forse perchè ormai politica e belle ragazze vanno a braccetto.. e non solo. Altro scoop che ha fatto tremare l'Organizzazione è stato quello relativo all'accusa (si può parlare davvero di accusa o di pettegolezzo da bar?), mossa da Selvaggia Lucarelli nel suo blog (molto visitato, ma che scarseggia di commenti), ad Alessia Mancini. L'ha accusata di essere una trans, un uomo diventata donna. Non sono mancate le lacrime di coccodrillo in diretta tv della bella Alessia, il finto abbraccio materno di Milly Carlucci e gli incoraggiamenti dei giurati ingiudicabili. Qualcuno ha perfino pensato che si sia trattato di uno scoop creato ad hoc dall'agenzia che rappresenta la ragazza, pur di farla emergere nel mondo dello spettacolo. Se questo era l'intento, bene ci sono riusciti. E' stata lei la vera protagonista, visto che di Miss Italia già dall'indomani nessuno più ne parla. Mariotto, infatti, per consolarla, ha esclamato: "Alessia, c'è sempre il rovescio della medaglia e ora sei al centro dell'attenzione, cogli l'opportunità!"."Nel bene o nel male, l'importante è che se ne parli" diceva quel genio di Oscar Wilde.

Selvaggia Lucarelli Miss Italia

Ma il Codacons vuole vederci chiaro, qualcosa non convince: "Se vi sono tutti questi dubbi sul sesso della Miss, sarebbe bene mostrare in diretta tv il certificato di nascita della ragazza, così da chiudere la questione definitivamente". Perchè non è stato fatto? Forse perchè faceva comodo a tutti lasciare questo alone di mistero e aumentare gli ascolti, che poi di fatto non sono aumentati? E poi il Codacons continua: "Questo pettegolezzo rischia di avvantaggiare ingiustamente la concorrente sotto il profilo pubblicitario, danneggiando le altre ragazze in gara e violando le regole del Concorso". Selvaggia Lucarelli, intimorita dal fatto che potesse essere querelata e per potersi salvare la faccia, ha risposto così dalle pagine del suo Blog: "Se questa storia non fosse vera, non capisco il perchè di questo clima cupo e melodrammatico. Non è che gira voce che una Miss sia trafficante d'armi o un'adepta dei Bambini di satana. In più, in termini di marketing, Alessia Mancini avrà tutti gli occhi puntati addosso e avrà il suo momento di gloria. Poi se i genitori riterranno di querelarmi, amen". Ma se tutto questo fosse vero? "L'organizzazione magari sapeva o magari non sapeva. Se ho causato turbamenti in Alessia mi spiace. Ma vi ricordo che chi sceglie di andare in televisione sa bene che non va a farsi una scampagnata a Pufflandia. Chi ha scheletri nell'armadio, resti a casa. Si tenga lontano da giornalisti, cercatori di scoop e bestiacce infami come me". Dopo essersi data della bestia infame, se la prende coi giornalisti. "Mi avete citata con nome e cognome. Quando si tratta di fare scarica barile vedo che c'è grande attenzione per la fonte, altrimenti...". E per finire si rivolge alla giornalista de 'Il Giornale' della Famiglia Berlusconi: "Mi hai definita aspirante showgirl in cerca di visibilità. La ringrazio tra l'altro per non aver gettato ombre ingombrati sul mio passato scrivendo magari 'showman'". Selvaggia ribadisce che il suo era un semplice, leggero pettegolezzo. Non smentisce la notizia nè esclude che possa essere stata architettata ad arte.

"Non fosse che Marrazzo non è più Presidente della Regione Lazio sarebbe anche lecito pensare ad una raccomandazione" conclude Selvaggia Lucarelli, nell'articolo scandalo sulla presunta transessualità di Alessia Mancini. Un riferimento di cattivo gusto e fuori luogo. Selvaggia fa il suo gioco: è spietata, cinica e insensibile. Ma se tutto questo fosse capitato a lei? Come avrebbe reagito?

Francesca Testasecca Miss Italia

La fascia di "Miss Italia 2010" è stata assegnata all'umbra Francesca Testasecca, alta "solo" 1.74m, appena diplomata e con un grande sogno nel cassetto: diventare attrice. Segni particolari? Tanti, troppi tatuaggi sul corpo. Con lei finisce l'era della Miss Italia "acqua e sapone". Non sarà di certo la più Bella d'Italia, ma noi le auguriamo di godersi al meglio questo momento di successo. Le fasce di Miss Cinema e Miss Eleganza, invece, sono state assegnate rispettivamente a Silvia Mazzieri e Giulia Di Quinzio.

Ascolti. Il Concorso di Bellezza "Miss Italia" è stato seguito da una media complessiva di 4 milioni di telespettatori con uno share medio del 23%. Nel dettaglio, la prima puntata è stata seguita da 3.435.000 telespettatori (21,72% di share); la seconda puntata da 3.438.000 telespettatori (19,52% di share); la terza ed ultima puntata da 5.678.000 telespettatori (29% di share). Ascolti, in perfetta media di rete, ma di sicuro non esaltanti. Miss Italia non è più un Evento. Solo l'ultima puntata ha toccato livelli record, interessando 6 milioni di telespettatori, quasi il doppio delle prime due puntate un po' sottotono; da notare anche la schiacciante vittoria di "Distretto di Polizia 10" (Canale5) che supera negli ascolti la seconda puntata di Miss Italia.

Sharon Stone Miss Italia

Flop anche sugli ospiti. Era prevista la presenza di Sharon Stone (la stessa che con il suo accavallamento di gambe ha stregato intere generazioni, ndr) in occasione dell'ultima puntata ma, ahimè, è saltata. Sharon è stata rimpiazzata (anche se il termine a Milly Carlucci non garba, ma la sostanza è questa) con Sofia Loren, l'emblema del fascino femminile, donna dalla folgorante bellezza e attrice affermata che ha fatto la Storia del Cinema italiano. Una donna che Miss Italia non l'ha vinta (nel 1950 vinse "solo" la fascia di Miss Eleganza, ndr), ma che vale più di 71 edizioni di Miss Italia.

"Si chiama Concorso di Bellezza quella vetrina di promozione, quel trampolino di lancio, quel punto di partenza di cui le concorrenti devono far tesoro. Non è un'assicurazione di successo, non è un punto di arrivo. E' una grande opportunità che bisogna cogliere al volo e sfruttare altrettanto bene" (cit. Fabio Giuffrida)

FABIO GIUFFRIDA

 
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