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OSCAR 2009: TRIONFA "THE MILLIONAIRE" . Grande Delusione per "Il curioso caso di Benjamin Button" 
Era il favorito ma è stato un trionfo oltre ogni previsione quello di ‘The millionaire’. Il film di Danny Boyle ha infatti quasi fatto en-plein aggiudicandosi otto premi Oscar su dieci candidature nella serata splendidamente condotta da Hugh Jackman. Proprio l’attore australiano è stata una delle sorprese più piacevoli della serata. Che fosse un buon attore lo si sapeva ma il grande pubblico forse ignora che Jackman (vincitore anche di un ‘Tony award’, l’oscar del teatro) viene dai musical. E proprio in chiave musical ha presentato i cinque film candidati al premio di miglior film, ballando e cantando. Ma torniamo ai premi. Degli otto vinti dal film ambientato nelle baraccopoli di Mumbai, quattro sono di quelli pesanti: miglior film (meritatissimo), regia (a chi scrive era piaciuto più il Ron Howard di ‘Frost/Nixon’), sceneggiatura non originale (il film è tratto da un romanzo) e canzone con ‘Jai ho’ (bella e che ha battuto un grande come Peter Gabriel anche se resta un mistero l’esclusione dalle candidature di Bruce Springsteen e della sua ‘The Wrestler’, vincitrice poche settimane fa del Golden Globe). Quattro quelli nelle categorie ‘tecniche’: fotografia, montaggio, colonna sonora e sonoro.
Una vittoria annunciata ed una a sorpresa invece per i migliori attori. Se la vittoria di Kate Winslett in ‘The reader’ (superba anche in ‘Revolutionary road’) non è mai sembrata in discussione, ha un sapore ‘politico’ la vittoria di un comunque bravo Sean Penn con ‘Milk’ (vincitore anche per la sceneggiatura originale) che ha battuto ‘The wrestler’ Mickey Rourke. Scontate alla vigilia anche le vittorie tra i non protagonisti di Penelope Cruz con ‘Vicky Cristina Barcelona’ che non aveva rivali credibili (forse l’unica, ma poco famosa, era Taraji P. Henson con ‘Il curioso caso di Benjamin Button’) e di Heath Ledger che con ‘Il cavaliere oscuro’. A noi non era dispiaciuto Josh Brolin in ‘Milk’. Per quanto riguarda il film straniero, escluso ‘Gomorra’ (secondo noi era più ‘adatto’ per l’oscar ‘Il divo’), ci si aspettava un duello per il cartone israeliano ‘Valzer con Bashir’ e ‘La classe’, vincitore a Cannes. Conclusione: ha vinto lo sconosciuto giapponese ‘Departures’. Mah! Altro oscar scontato era quello per il film d’animazione andato a Wall-E. Detto dei vincitori, passiamo ai delusi. Su tutti ‘Il curioso caso di Benjamin Button’ arrivato con tredici nominations ed uscito con tre premi minori, ma anche ‘Frost/Nixon’ che ha chiuso con uno 0/5. In chiusura un applauso per Jerry Lewis che ha ricevuto il premio alla carriera. Valerio Nobile
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