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PARTITO DA NAPOLI IL TOUR DI PINO DANIELE. IL NOSTRO VALERIO NOBILE CI RACCONTA LA STUPENDA SERATA  E’ partita da Napoli, dopo tante incertezze e qualche polemiche, la tournèe di Pino Daniele, tra le italiane sicuramente la più attesa della stagione. Tour in grande stile, come dimostrato in una piazza del Plebiscito stracolma. E non poteva essere diversamente visto che Daniele ha da festeggiare i primi trent’anni di carriera. Si parte con l’omaggio che il cantante ha voluto tributare all’amico Massimo Troisi con un video sulle note di ‘Quando’, scritta dall’attore, e con il saluto di due napoletani d’eccezione ed applauditissimi: Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro, prima del via alle canzoni.
Lo show si può dividere in quattro ‘atti’. Si parte ‘A testa in giù’ con i primi artisti che accompagnavano Daniele agli albori della sua carriera. Dopo l’ingresso del sassofono di James Senese sulle note di ‘Quanno chiove’ il tutto culmina con ‘Appocundria’ per essere chiusa da una ‘Napul’è’ in cui tutti gli ospiti della serata salgono sul palco: Nino D’Angelo, Giorgia, Irene Grandi ed un fischiatissimo Gigi D’Alessio. Napoli, od almeno una parte, lo ha ‘scaricato’.
Poi, insieme a D’Angelo con cui Daniele duetta in ‘Donna Cuncetta’, entrano anche gli altri storici ‘attori’ del concerto del 1981: la batteria di Tullio De Piscopo (in formissima come Senese), le percussioni di Toni Esposito, le tastiere di Joe Amoruso ed il basso di Rino Zurzolo. E tutta la piazza canta a squarciagola, facendo proprie soprattutto ‘Yes I know my way’ e ‘Je so pazz’, prima che ‘Anema e core’ (uno dei quattro inediti di ‘Ricomincio da trenta’) chiuda il secondo atto. Il terzo atto è un ‘Daniele & friends’: sul palco salgono gli Avion Travel per una bellissima ‘Terra mia’, Chiara Ciavello, Irene Grandi con ‘Se mi vuoi’, la Giorgia di ‘La distanza di un amore’ ed ancora D’Alessio con ‘O scarrafone’. E giù ancora fischi. Chiusura con il bis di ‘Yes I know my way’, ‘Io per lei’ e ‘Che Dio ti benedica’. La restaurazione del ‘neapolitan power’ è partita e la prossima tappa prevede la conquista di Roma (11 luglio). VALERIO NOBILE |