Lavorare nel mondo dello spettacolo


Quando licenzieranno anche me? - Censura alla stampa in Rai (di Fabio Giuffrida) PDF Stampa E-mail
OkNotizie Condividi su facebook

Augusto Minzolini TG1 Censura

Quando licenzieranno anche me?

Censura in RAI

Quando licenzieranno anche me? E' questa la domanda che mi attanaglia nelle ultime ore. Ormai i giornalisti sono come le macchine fotografiche usa e getta. Dopo averli sottopagati, "spremuti", sfruttati ed usati devono essere cestinati. Secondo i potenti, il ruolo del giornalista dovrebbe essere quello di riportare i fatti così come vogliono loro, con i loro commenti, con le loro dritte, per far passare il messaggio che più gli piace. Il vero giornalista non deve essere l'Ufficio Stampa dei potenti, ma la "spia", lo "sbirro", che mette in luce la realtà così com'è, evidenziandone talvolta gli aspetti negativi.

Oggigiorno in Italia questo non ci è consentito. I giornalisti devono stare nelle loro scrivanie e fare un semplice copia-incolla dei comunicati dei partiti, che giungono in Redazione. I giornalisti non valgono più niente. In pochissimi fanno inchieste. Meglio occuparsi di cronaca o di gossip, così da non rimetterci la propria pelle. Meglio occuparsi di politica, e lodare il Presidente del Consiglio e tutti i potenti di turno. Quei pochi giornalisti, invece, che non si piegano al potere, vengono perseguitati. Notizia di poche settimane fa sono le intercettazioni Berlusconi-Minzolini-Innocenzi il cui contenuto era esplicito: mettere il bavaglio a Michele Santoro, chiudere "Annozero" e mandare in onda al TG1 solo servizi filogovernativi. Notizia di pochi giorni fa è invece la richiesta di Masi, Direttore Generale della Rai, di voler licenziare Michele Santoro poichè danneggia l'azienda. La domanda sorge spontanea: ma Masi non ha altro da fare piuttosto che pensare a Santoro? Pensasse ai programmi di dubbia qualità, ai programmi trash e tarocchi, ai tg di parte che la tv di Stato "a servizio degli Italiani" continua a proporci, con i nostri soldi! Poi mi chiedo: Santoro con "Annozero" rappresenta la punta di diamante del palinsesto di Rai2, è il programma d'informazione più seguito in Italia e talvolta il più visto in prima serata. Di conseguenza gli introiti pubblicitari sono altissimi: Masi non ci pensa all'irreparabile danno economico che la chiusura di Annozero potrebbe arrecare alla Rai? O forse la Rai è stata scambiata come mezzo per divulgare menzogne, notizie "ritoccate" e per essere violentata dai potenti di turno?

Tiziana Ferrario TG1 Censura

Notizia di poche ore fa è la rimozione dalla conduzione del TG1 di tre giornalisti Rai: Tiziana Ferrario (nella foto, ndr), Paolo di Giannantonio e Piero Damosso. Soprattutto i primi due sono volti storici del telegiornale numero uno in Italia. La decisione è stata presa dal Direttore del TG1 Augusto Minzolini (nella foto di apertura, ndr) e la motivazione è "voler dare un segnale di cambiamento". Il TG1 deve dare spazio ai precari, largo ai volti nuovi, fuori tutti gli altri. Ma guarda caso, i tre giornalisti epurati sono quelli che non hanno firmato la lettera a sostegno di Minzolini fatta circolare dopo lo scoppio dello scandalo di Trani. Bavaglio alla stampa? Censura? Rappresaglia a giornalisti "ribelli"? Ma l'informazione in Italia dove è finita? E la libertà di stampa?

Dopo questo articolo sarò licenziato anche io? No, no.. sono fuori pericolo: non lavoro al TG1! Per fortuna.

FABIO GIUFFRIDA

 
NEWSLETTER
ISCRIVITI E SARAI SEMPRE INFORMATO IN ESCLUSIVA SU TUTTI I CASTING E AUDIZIONI NON PUBBLICATI SUL SITO


Interviste VIP

Elenco interviste

Star del futuro

Interviste del mese