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AUGURI A TUTTE LE DONNE!
Oggi è l'8 Marzo 2010. E' la giornata dedicata alle Donne, che abbiano 10 o 30 o 80 anni poco importa. E' la giornata in cui si donano le mimose (sì, proprio quelle gialle e verdi) che qualcuno etichetta come frutto di una società consumistica (e che male c'è?). Solita strumentalizzazione, cosa volete che si celi dietro una mimosa se non un semplice e bel gesto? La mimosa che quest'anno ha registrato qualche problema nella raccolta ma che si è dimostrata come sempre vincente. Sopra ogni aspettativa il numero di mimose vendute in Italia, segno che "tirano" ancora. L'8 Marzo storicamente ricorda le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ricorda anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state fatte oggetto nel Mondo. La mimosa? Nasce da un'idea di Teresa Noce, Rita Montagnana, Teresa Mattei e fiorisce nei primi giorni di Marzo. In occasione dell'8 Marzo poi il 60% delle donne affollano locali e riempiono piazze per festeggiare "liberamente" la loro festa, magari in compagnia di spogliarellisti professionisti. E' innegabile come oggi la donna abbia sempre di più assunto un ruolo dominante nella società, soprattutto nel mondo dello spettacolo. Ma è anche vero che in Italia prevale ancora un forte maschilismo: perchè al Parlamento sono quasi tutti uomini?
Le donne nel mondo dello spettacolo. Qualcuno continua ad usarle come "oggetto", come strumento acchiappa ascolti e consensi. Vengono usate come Veline da Antonio Ricci (con i suoi 8 milioni di telespettatori, sic!), come Umbrella Girl, come Hostess o Promoter di marchi noti. La maggior parte dei programmi tv viene affidato a conduttrici donne, gli uomini stanno in panchina. Sanremo ad Antonella Clerici, Grande Fratello ad Alessia Marcuzzi, L'Isola dei Famosi a Simona Ventura, Amici a Maria De Filippi: tutti programmi di successo ad appannaggio femminile. Spesso grandi Aziende puntano sull'immagine di una donna per vendere più prodotti, per incentivare i clienti ad acquistare. Soprattutto nel mondo della moda dove costituiscono SOLO un semplice "manichino": una donna che in passerella deve mostrare il suo corpo, magari con una taglia 38 o 40, anoressica, ma pur sempre perfetta fisicamente. Che sia depressa, brutta in viso, poco importa: l'importante è che faccia vendere e che porti in alto la bandiera di quel marchio! Donne allo sbaraglio, come quelle del Bagaglino, donne che talvolta lavorano in programmi notturni di reti private, che poco le gratificano (ma che tanti soldini rendono!). Donne costrette a sgambettare o a andare a letto con qualche "grande dello spettacolo" solo per avere una piccola parte in questo mondo, quello dorato ma pericoloso, che è lo Spettacolo.
Qualcuno afferma erroneamente che la vera donna è la "madre di famiglia": discorso superato, e fuori da ogni logica comune. Altri affermano che la Festa della Donna non significa più niente, che è la solita festa consumistica, e che il ruolo delle donne andrebbero ricordato e rivalutato ogni giorno di più. Ma vedere questa Festa solo come una bella ricorrenza, no? Suvvia, non siate permalosi :)
Ancora tantissimi Auguri a tutte le donne!
FABIO GIUFFRIDA
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