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RECENSIONE DELLO SPETTACOLO DI CARLO BUCCIROSSO, PIU' UNA BREVE INTERVISTA AL FAMOSO ATTORE NAPOLETANO
Giovedì sera lo spettacolo di Carlo Buccirosso, questa sera tocca a Ficarra & Picone. Prima della chiusura di settembre, quando è previsto il concerto dei Pooh, il Caserta Summer Festival sta regalando grandi emozioni. Ieri Buccirosso ha presentato al pubblico presente alla Reggia Vanvitelliana un ruolo inedito, a tratti tragico, e coraggioso in una commedia sulle crisi familiari.
Al punto che, forse perché s’aspettava altro, a fine spettacolo il pubblico presente (1550 persone) non ha mostrato molto entusiasmo. Comunque l’attore napoletano non ha tradito le aspettative, dimostrando una notevole poliedricità attoriale, passando nel giro di pochi secondi da battute comiche ad amare. Un Buccirosso inedito e convincente, in grado di suscitare l’ilarità del pubblico su tematiche come la depressione e la delinquenza, la droga e l’usura, la corruzione e l’arrivismo. Fatti che conducono a strade senza uscita. I tempi della farsa e della risata facile sembrano essere finiti per Buccirosso che ultimamente sta prediligendo ruoli molto complessi. A fine spettacolo siamo riusciti a scambiare qualche battuta con lo stesso attore, mentre riassettava le sue cose, prima di scappare alla volta di Genova. . Domanda classica per il nostro sito: cosa consiglia ad un giovane che vuole iniziare la carriera artistica? “Di non farlo! Scherzi a parte, chiunque intraprenda questa carriera sappia che, a livelli alti, è un mestiere dignitoso che permette di guadagnare bene. Ma, se non si sfonda, è dura. Pertanto l’invito che rivolgo è di non trascurare altre strade”. . Quali sono i suoi programmi futuri? “Sto girando(quasi a voler segnalare il suo passaggio su lidi meno leggeri, ndr) un film con Paolo Sorrentino dal titolo ‘Il divo’. L’obiettivo passa dunque su Ficarra & Picone. A Caserta i due attori si esibiranno in ‘Recital’, uno spettacolo ricco di spunti per riproporre al pubblico il meglio del loro repertorio. Dai ‘Nati stanchi’ di Zelig ai calciatori dell’Inter passando per i due compari siciliani che si incontrano al bar per raccontarsi le proprie ‘disgrazie’ in situazioni assurde e progetti inverosimili. Uno ‘sguardo sul mondo’ distaccato e racchiuso in una sicilianità fatta di compromessi assurdi ed integrati nella realtà, senza crearsi troppi problemi. Con una comicità stralunata, paradossale e grottesca, il duo offre il proprio sguardo sul mondo. Valerio Nobile |