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DOPO ESSER STATI SUL SET DE "HO PRESO UN BAMBINO PER MANO" ABBIAMO INTERVISTATO IL DIRETTORE DI PRODUZIONE DEL PROGETTO, OVVERO IL REGISTA MAURIZIO VALENTINI Maurizio siamo stati nei giorni scorsi sul set di “Ho Preso un Bambino per Mano”, progetto per l’Unicef nel quale hai rivestito il duplice ruolo di Direttore di Produzione ed Organizzatore alle Riprese. Ci parli un po’ meglio di questo progetto? “Ho preso un bambino per mano” è stato un progetto ambizioso; appena ho letto la sceneggiatura sono rimasto senza parole. Il progetto narra la storia bruttissima della shoah, con le terribili stragi Nazziste nei confronti dei bambini ebrei. Il regista è Andrea Marrocco, attore e in questo caso anche regista, sceneggiatore. Andrea è una persona in gamba, sia sul profilo personale che professionale. È stato bravo a mettere in campo i tantissimi attori professionisti, comparse adulte e bambini che hanno preso parte al progetto. Avevamo un cast tecnico di quasi venti persone, e un cast artistico altrettanto uguale; in questi casi non è facile gestire così tante persone, ma tutte le persone che mi conoscono sono a conoscenza della mia ambizione professionale.
. Quali sono state le difficoltà maggiori che hai incontrato in questo progetto nel tuo duplice ruolo di Direttore di Produzione ed Organizzatore alle Riprese?
Le uniche difficoltà, di cui tutti i professionisti che operano in questo campo sono a conoscenza, sono state quelle di girare con dei piccolissimi attori. (Attori Bambini) Questo è stata l’unica difficoltà. . “Ho Preso un Bambino per Mano” essendo incentrato sulle Stragi Nazziste, sulle Stragi di Bambini nelle Camere a Gas, come avete preparato i ragazzini protagonisti di questo progetto a scene così “dure” come quelle che avete girato?
All’interno dello Script vi era il personaggio di un clown. Ci siamo chiesti perché non usare un vero clown per mettere al proprio agio i bambini? Bene, l’abbiamo fatto!! Conoscendo il risultato penso che ci siamo riusciti nel migliore dei modi. I bambini si sono divertiti tantissimo, si è creato un clima festoso intorno a loro, con cioccolata, focaccine e giocattoli…. .
I giovani di oggi sono realmente poco informati su ciò che è stato in quei terribili anni di Stragi Nazziste. A tuo avviso potrebbe essere utile, una volta ultimato il lavoro, farlo vedere nelle scuole? Certo, penso che sia una buona idea… Ma non solo proiettando il lavoro nelle scuole, ma anche organizzando lunghi dibattiti con i giovani. . Sia il Cast Tecnico che quello Artistico è formato da Ottimi Professionisti. A pochi giorni di distanza dalla fine delle riprese sei contento del lavoro che ne è venuto fuori? Assolutamente si!!!
Il cast artistico e tecnico hanno veramente lavorato sodo per rendere reale questo progetto che fino a pochi mesi fa era impossibile. Lasciatemi fare qualche ringraziamento particolare al grande direttore della fotografia, Enzo Napolitano, grande professionista e amante del proprio lavoro. Il montaggio lo farà Pierpaolo Centomani, come tutti sanno è un grande professionista.. Un ringraziamento anche ad Alessandra Violetto, aiuto Regista del progetto, al mio caro amico Francesco Califano, che ho avuto l’onore di avere sul set, Gennaro Cretella, Maurizio Calafiore, Alessandra Gaudioso (Costumista), Armando e Giuseppe della scenografia, che hanno costruito i campi di concentramento, i lager, le torrette di controllo e le camere a gas…. Citiamo solo i capi reparti…. Gli attori sono: Federico Tocci (La Squadra), Mario Porfido (La Squadra), Patrizio Rispo (Un Posto al Sole), Giovanni Rienzo (La Squadra)… Ne citiamo solo alcuni! . Ora veniamo ai tuoi numerosi progetti futuri. In attesa di girare nel 2008 il tuo lungometraggio “The Art Of The Dreams” (L’arte dei Sogni) nel quale sarai Regista, sceneggiatore e noi ti auguriamo anche di Produttore con la tua società “Valentini Production”, quali sono i progetti imminenti ai quali stai lavorando? Preparo un documentario su una catastrofe accaduta nel nostro paese nel 1998. Sono in pre-produzione per un cortometraggio.. Poi per il resto Top Secret! . In Conclusione, Ringraziandoti per questa tua intervista, ti va di fare un saluto a tutti i lettori di “Lavorare Nello Spettacolo” Certo che voglio!! Un saluto affettuoso a tutti i tantissimi lettori di “Lavorare nello Spettacolo” |