Ci può illustrare il percorso che ha cercato di seguire durante tutta la sua splendida carriera?
FRANCO NERO: Diciamo subito che ho avuto la fortuna di vivere in Inghilterra a seguito del mio matrimonio con Vanessa Redgrave, considerata la più grande attrice vivente. Vivendo in Inghilterra mi sono formato in un modo professionale che non ho trovato qui in Italia, perché lì ci sono stati e ci sono tuttora, i più grandi attori shakespeariani e lì per esempio un grandissimo attore che è Lawrence Olivier, che era considerato forse l’attore più grande, una volta mi disse <<Certo tu hai un bel fisico, potresti fare sempre l’eroe, una carriera di successo, però che carriera monotona perché dovresti fare sempre lo stesso ruolo… Io invece ti consiglio di rischiare e di cambiare in continuazione… Avrai alti e bassi ma vedrai che nel tempo avrai i tuoi frutti>> Ecco, durante tutta la mia carriera ho seguito il suo consiglio, mi sono cimentato in tutti i ruoli, ho fatto i ruoli di 30 nazionalità differenti, ho lavorato con i registi di tutto il mondo, con tutte le cinematografie, mi sono divertito un sacco, ripeto ho avuto alti e bassi però sono ancora qui che lavoro… Sono un privilegiato!
Quale consiglio darebbe ad un giovane che vuole iniziare la carriera artistica?
FRANCO NERO: Bhè prima di tutto di prepararsi bene professionalmente, andare a scuola di teatro, di dizione e non svegliarsi un giorno non so a 18-20 anni e dire << eh però son carino… Voglio fare l’attore >> No, questo è sbagliato… Bisogna credere nel lavoro che si fa, lavorare sodo e poi i frutti vengono!
Quanto conta il talento e quanto conta invece la formazione artistica in un artista?
FRANCO NERO: Beh il talento quando c’è è già un vantaggio perché poi con la formazione artistica hai dei frutti migliori… Il talento è un dono! Molti pur non avendo comunque molto talento hanno però lavorato talmente sodo che alla fine sono riusciti ad avere lo stesso dei frutti.Secondo lei l’attore di cinema viene necessariamente dal teatro oppure, come molti sostengono, il teatro può addirittura rovinare l’attore di cinema?
FRANCO NERO: Ma… Questa è una controversia che c’è stata negli anni. Diciamo che oggigiorno gli attori teatrali sono anche abbastanza cinematografici. Molti anni fa invece l’attore teatrale era un po’ un trombone…In ogni caso direi che comunque non esiste una regola precisa anche se, in linea massima, a mio giudizio è sempre consigliabile avere una base di teatro!
Cosa pensa di un grande del passato come Vittorio Gassman?
FRANCO NERO: Vittorio è stato un grandissimo del passato, sicuramente uno dei più grandi!
Era il migliore soprattutto quando faceva il comico, lo sapeva fare molto bene.
Tra i giovani attori Italiani in quale si rispecchia maggiormente?
FRANCO NERO: Ma, io non è che conosca moltissimi giovani attori Italiani sinceramente… Non so, forse un giovane, che poi ha fatto anche mio figlio in un film "Il Garibaldi" è Kim Rossi Stuart… Mi sembra un attore di grande talento che ha fatto anche tanto teatro… In lui mi rispecchio abbastanza!
Quest’intervista verrà letta da tantissimi giovani che in un modo o nell’altro stanno studiando per essere un giorno attori. Cosa si sente di dire loro?
FRANCO NERO: Di lavorare duro e non pensare subito ai soldi! Per fare l’attore in un modo serio bisogna credere veramente tanto nel proprio lavoro e poi i frutti, come abbiamo già detto, arriveranno. Dovrete avere grande volontà, entusiasmo, non arrendervi mai e sapere che ci saranno alti e bassi. Le delusioni fanno parte del gioco… Ci sono delusioni, poi ci saranno momenti felici… Questo lavoro non è un lavoro da impiegati e bisogna abituarsi a convivere con i tanti alti e bassi che ci saranno durante tutta la carriera!
Può fare un saluto a tutti i nostri lettori?
FRANCO NERO: Saluto di cuore tutti i lettori di "lavorare nello spettacolo" consigliandoli di seguire spessissimo questo sito che è una grandissima realtà in un mondo cosi’ difficile com’è questo dello spettacolo!
In Bocca Al Lupo a tutti