Lavorare nel mondo dello spettacolo


Fulvio Marelli PDF Stampa E-mail
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Intervista a Fulvio Marelli

Titolare dell’agenzia “Marelli Attori”

<<Non richiedo né quote d’iscrizione né costi per book/corsi. Non fatevi il “tour delle agenzie” e studiate tanto>>

<<Il book per attori non è necessario. Non fatevi sfruttare ed evitate i truffaldini!>>

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Salve Fulvio Marelli, prima di tutto ci presenti la sua agenzia, la strategia di mercato che adottate e soprattutto di cosa vi occupate.

Mi definirei un Procuratore Artistico, non semplicemente il titolare di un’Agenzia. Mi occupo in prima persona solo ed esclusivamente di Attori Professionisti in tutti i settori dove la loro figura può essere impiegata. Per quanto riguarda il mio modus operandi, direi che nella congiuntura attuale non si possono applicare strategie di mercato. L’unica costante che seguo, fin dall’inizio di questa attività , è il particolare riguardo per la correttezza rivolta ai miei rappresentati, ai casting director , registi e Produzioni , nonché il riguardo alla validità artistica e contrattuale nella scelta delle proposte che ricevo.

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Che consiglio vorrebbe dare ad un giovane artista che vuole intraprendere questa difficile strada?

Premesso che per fare l’attore occorre una naturale predisposizione ed un talento di base, ogni giovane artista dovrebbe sicuramente frequentare una seria Accademia , che gli dia la possibilità di indirizzare e sviluppare il proprio personale talento.

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Domanda d’obbligo. La vostra agenzia obbliga l’artista all’acquisto di book, corsi & co. per l’iscrizione?

Domanda veramente di rito. Posso semplicemente rispondere che non richiedo quote di iscrizione , non propino corsi , ma  che lavorando con professionisti, normalmente mi presentano foto già in loro possesso.

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Alcuni si chiedono cos'è il diritto d'esclusiva, altri credono che sia "una prigione, altri invece credono che sia la strategia migliore per un artista. Lei cosa ne pensa?

Il diritto di esclusiva non esiste, in quanto il rapporto tra Agente ed Attore è basato principalmente sull’empatia e sulla stima reciproca.  Oltretutto non mi risulta che esistano Agenti o Rappresentati Artistici che paghino tale diritto ad un attore. Solitamente è una formula applicata dalle Case discografiche nei rapporti contrattuali con i cantanti. Per gli altri Artisti (compresi gli Attori) esiste una formula di Procura Artistica stilata dall’Ufficio di Collocamento dello Spettacolo, che regolamenta i rapporti professionali.

Per emergere nel mondo dello spettacolo conta di più il talento, la bravura, le conoscenze acquisite sul campo, la fortuna o le raccomandazioni?

In primis il talento, quindi la fortuna e il background artistico maturato. Le raccomandazioni lasciano il tempo che trovano.

Quali sono gli errori che un giovane artista non deve commettere?

Premetto che nessuno è infallibile e che anche gli Agenti, loro malgrado a volte compiono degli errori! Innanzi tutto un esordiente deve evitare di fare lavoretti o comparsate in quanto poi lo seguirà questo clichè: ad esempio la Rai, registra nelle schede artistiche i compensi e questo è quanto risulterà in amministrazione e all’ufficio contratti, senza considerazioni o rivalutazioni di sorta per eventuali crescite o maturazioni artistiche

Gli esordienti non devono presentarsi direttamente a Case di Produzione o Casting Director ma devono farsi rappresentare da un Agente: non dimentichiamo che quando un cliente tende ad avere rapporti diretti con un attore lo fa esclusivamente per motivi di risparmio.

Faccio un esempio chiarificatore : un cliente contatta un attore offrendogli per una serie di scatti fotografici ed un impegno di ½ giornata, € 1.000. Chiunque penserebbe che è un buon budget... peccato che un esordiente non tiene conto che magari lo scatto scelto avrà un utilizzo in diversi Stati, e che ogni Stato ha un suo coefficiente di calcolo per la quantificazione dei diritti di immagine, sulla base di tabelle che vengono aggiornate ogni 3 mesi. Pertanto gli € 1.000 sono uno specchietto per le allodole!

Pensate che addirittura , parlando di compensi per i diritti di immagine, succede spesso che Case di Produzione e Clienti mettano in onda i film pubblicitari in Stati Esteri, senza comunicarlo all’Agente e al suo rappresentato, titolare d’immagine. Quindi l’Agente , non è meramente il procuratore di un contratto che percepisce royaltis sul contratto andato a buon fine,  ma essendo preposto alla tutela dell’artista , svolgerà un lavoro di controllo anche negli anni successivi al contratto per il rinnovo dei diritti d’immagine e per la loro rivalutazione e quantificazione.

Gli esordienti non devono fare il tour delle Agenzie, depositando il loro materiale ovunque, come fossero dei mercenari (sono proprio i clienti che ci avvertono che Tizio o Caio sono stati presentati da più Agenzie e a questo punto , per quanto mi riguarda, decade l’interesse e la stima nei confronti di questa persona. ).Un altro errore da non commettere è quello di firmare liberatorie per i diritti d’immagine illimitate nel tempo e nei mezzi. In occasione di un lavoro occorre  tenere un comportamento etico e professionale sia sul set, sia alloggiando negli Hotel messi a disposizione dalla Casa di Produzione: quindi non stappare bottiglie di Chianti dell’85 al ristorante dell’albergo, non far pagare alla Casa di produzione € 150 di lavanderia perchè ci si è portati gli abiti sporchi da casa, non far pagare alla Casa di Produzione € 200 di telefonate dalla camera per chiamare il mondo e comunicare che si è su un set, non fare festini in camera con i colleghi di set, svuotando il frigo bar e ordinando sul conto della produzione bottiglie di Moet e Chandon, in quanto se è vero che un Agente rappresenta l’attore, nel momento in cui l’attore è sul set , rappresenta l’immagine dell’Agente. Gli esordienti , nel presentarsi agli Agenti, devono evitare il porta a porta, ma presentarsi inviando foto e curriculum tramite posta o email : curriculum sintetico su una pagina (non partendo dall’anno 1000) e foto compresse (spesso arrivano foto dal peso di 5 o 6 MB che intasano la casella di posta... e già questo è motivo di scarto).

Alcuni artisti alle prime armi non dispongono di un book. E' un problema?

Sono anni che per gli attori il book non è più necessario: si lavora prevalentemente inviando foto tramite email, anche per i casting dei film.

Cosa ne pensa di tutte quelle agenzie che "accecano" l'artista con grandi promesse solo per estorcere denaro??

Il mio consiglio è che nel momento in cui viene richiesto da un Agente del denaro, per la promessa di una futura scrittura, occorre prendere la porta d’uscita e non voltarsi indietro!

Secondo lei, quali sono le maggiori difficoltà che deve affrontare un giovane artista?

Quelle di inserirsi nell’ambiente senza svendersi ,o peggio, farsi sfruttare.

Si dice che alcuni registi e manager rifiutano i personaggi conosciuti in programmi trash (quali GF e La pupa e il secchione, ad esempio), è vero? Lei come la pensa?

I reality sono stati un’innovazione televisiva, a discapito degli artisti professionisti: chi esce da queste trasmissioni spesso dopo un breve periodo sparisce dallo schermo, proprio perchè come si suol dire “non ha ne arte, ne parte”. E’ vero che la maggior parte dei Registi Cinematografici non amano lavorare con questi personaggi , e normalmente non sono particolarmente graditi anche dagli Agenti che lavorano con gli attori professionisti.

Artisti si nasce o ci si diventa?

Si nasce e si diventa: le due cose sono strettamente correlate.

Secondo lei, ci sono gli artisti che aspirano a questa carriera solo per autografi e fama?

Si, ne ho conosciuti tanti. Penso siano un problema per chi li gestisce e anche per i loro colleghi: infatti, per soddisfare il loro ego, non tengono in considerazione la qualità dei lavori che accettano di fare ed i relativi compensi.

La ringrazio per aver risposto alle nostre domande.  E per finire … Saluti i nostri lettori di "Lavorare-Spettacolo.com"

Ringrazio te , Fabio , per questa intervista e ti faccio i miei complimenti per il vostro sito che offre la possibilità  di fare della giusta informazione! Ringrazio tutti i lettori di “Lavorare Nello Spettacolo”, che avranno la pazienza di leggermi.

Contatti agenzia:

Via Omboni 6 – 20129 Milano

tel. 02/29402423 – 348/7344842 – 338/2485708

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Visita il sito dell’agenzia “Marelli Attori”: www.marelliattori.com

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E’ assolutamente vietato copiare “L’intervista esclusiva a Fulvio Marelli” poiché è stata realizzata in esclusiva nazionale solo per il portale“Lavorare Nello Spettacolo”.

L’intervista è stata curata da Fabio Giuffrida.

Si ringrazia per la grafica: http://silvermoon.forumcommunity.net/

FABIO GIUFFRIDA

 
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