Lavorare nel mondo dello spettacolo


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Le grandi interviste di Fabio Giuffrida

Intervista a Gianna Tani

La Regina dei Casting

<<Ho abbandonato Mediaset dopo 25 anni, volevo rinnovarmi e… Ricerco figure per la mia banca dati>>

<<Non pagate mai quote d’iscrizione alle agenzie, partecipate ai corsi e non mollate mai!>>

FOTO ESCLUSIVE DI GIANNA TANI!

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Salve Gianna Tani, lei è conosciuta come la regina dei Casting, la donna che tutti gli artisti vorrebbero conoscere, la donna che ha conosciuto più Artisti d’Italia. La sua popolarità è dovuta soprattutto per essere stata la Responsabile dei Casting Mediaset. Poi, all’improvviso, l’annuncio che lasciava l’incarico: il mondo dello spettacolo allibito. Come mai ha lasciato Mediaset? Incomprensioni o una semplice voglia di cambiare?

Grazie per il riconoscimento ma forse come dicitura mi sembra un po’ eccessiva, credo di essere più conosciuta di altri Casting Director semplicemente perché ho fatto questo lavoro in prima persona, per la stessa Azienda e per 25 anni. Il fatto che ho deciso di lasciare il mio incarico non è stato improvviso ma maturato nel tempo. Avevo voglia di rinnovarmi, di sviluppare progetti nuovi non esclusivamente legati alla tv. Quindi a fatica e con un po’ di sofferenza sono riuscita.

Avrà sicuramente conosciuto migliaia di artisti. Si ricorda in particolare qualche artista che adesso è diventato “un personaggio”, un animale da palcoscenico (come si dice in gergo)? Che soddisfazione trova nel suo lavoro?

Certo, ho incontrato e conosciuto tante persone, e molti personaggi oggi famosi hanno sostenuto i primi provini con me con i quali ho mantenuto un rapporto anche di amicizia. Ricordo di quasi tutti gli esordi e i primi provini, e fare l’elenco mi risulta molto difficile. Nel mio lavoro la soddisfazione più grande è trovare la persona giusta per un determinato ruolo e poi vederla crescere professionalmente. Purtroppo non sempre le proposte giuste vengono valutate e tenute in considerazione..

Lei ha scoperto la bellissima Michelle Hunziker e la bionda Simona Ventura. Queste sono diventate due conduttrici di primo livello, e lavorano nelle aziende televisive più ambite d’Italia. Come mai ha deciso di selezionarle tantissimi anni fa? Cosa le ha colpito? E soprattutto appoggia le loro scelte professionali?

Partiamo dal concetto che noi Casting Director non scopriamo nulla, siamo solo un tramite tra chi vuole fare tv e chi ha la necessità di costituire un cast artistico. Nelle due figure specifiche è stato come sempre un incontro classico, in seguito proposte per alcuni ruoli e poi sono cresciute sino a diventare oggi dei numero uno.

Oggi lei è titolare della G&G Enterprise. Quali sono i progetti che state preparando? E soprattutto continuerà a curare, da agente esterno, i casting di Mediaset e Rai?

Certamente, sto continuando a curare i casting per varie produzioni, facendo scouting e collaborando anche in veste di “esperta casting” all’interno di corsi di formazioni per suggerire alle giovani leve come si deve affrontare un provino. Sto anche alimentando la mia banca dati con figure molto interessanti.

La G&G Enterprise è una Società costituita con mio marito e aperta a varie iniziative, non necessariamente legate alla tv. Al momento la Società è impegnata in Brasile per scouting per lo spettacolo e nel campo immobiliare. Prossimamente si svilupperà anche in un’altra nazione.

Patrizia Mirigliani ha scelto per la sua Miss Italia una giuria d’eccezione della quale ha fatto parte anche lei. Che compito ha avuto e soprattutto come mai ha deciso di accettare questa proposta?

Per me è stato un onore avere un compito così importante, perché scegliere le finaliste di Miss Italia è una grande responsabilità. E’ stato facile accettare cercando di portare come sempre la mia esperienza televisiva all’interno di un concorso di bellezza. Quando faccio parte di una giuria cerco di valutare i/le partecipanti oltre che per la bellezza anche per il carisma, perché chi partecipa a un concorso in fondo vuole diventare famoso. Il Cinema e la Tv sono i mezzi determinanti per raggiungere velocemente il successo.

Lei ha più volte ribadito che non bisogna pagare le agenzie di spettacolo. Ad esempio le famose quote d’iscrizione o i corsi/book/composit a prezzi stratosferici, sono un problema tutto italiano. Ma è anche vero che un bravo artista deve possedere un book fotografico, che è un ottimo biglietto da visita. Non crede? E quindi quali sono, in linea di massima, i consigli che vuole dare ad un’artista per evitare i truffaldini?

I guadagni delle Agenzie sono sui lavori procurati, quindi non si deve pagare un Agenzia per essere inseriti nel loro portafoglio. Le Agenzie devono necessariamente avere più persone da proporre che scelgono in base al profilo dell’Agenzia e dei clienti che devono servire: è un loro interesse avere più nominativi possibili. Se è un’agenzia di moda, dovrà assolutamente avere delle indossatrici, modelle, fotomodelle; se è un’agenzia di cinema, dovrà avere figure professionali preparate nel campo interpretativo e recitativo, e così per la Televisione e la Pubblicità. Un bravo artista non deve avere necessariamente un book/composit/show-reel costoso, deve sicuramente avere una buona presentazione, breve ma efficace. I corsi di formazione sono costosi, ma sono sempre delle libere scelte e, se sono seri, hanno professionisti come docenti e non prormettono mai l’inserimento in trasmissioni televisive né tantomeno danno garanzie per una carriera nel mondo dello spettacolo. Io, ad esempio, partecipo ad alcuni seminari, ma premetto subito che un corso non è un’assicurazione per il successo. Un esempio: una ragazza alta 1.68m che fa un corso come indossatrice, è già perdente, ma sicuramente acquisirà stile, portamento e sicurezza. Quindi vanno presi tutti con beneficio di inventario.

Tantissimi utenti del nostro portale vorrebbero farsi provinare da una donna come lei. Può darci dei suggerimenti che possano aiutare l’artista a fare “bella figura” in sua presenza? Ad esempio è risaputo che lei gradisce l’eleganza, e odia i tamarri.

In ogni provino si deve dare il meglio di se stessi e in questo è racchiuso tutto: la forma, l’eleganza, la preparazione e il rispetto.

Che consiglio vorrebbe dare ad un giovane artista che vuole intraprendere la professione di artista? E per emergere nel mondo dello spettacolo conta di più il talento, la bravura, le conoscenze acquisite sul campo, la fortuna o le raccomandazioni?

Sicuramente è importante avere il talento, la bravura, l’immagine, la preparazione, le conoscenze, le raccomandazioni, la fortuna, l’esperienza, la costanza e molto altro ancora. A parte le battute ci vogliono sicuramente molti di questi ingredienti per sfondare in un campo molto affollato come il mondo dello spettacolo. E’ importante non demordere mai e perseverare per raggiungere e realizzare i propri sogni. A tale proposito sto realizzando un libro, titolo provvisorio “Come nasce una star” con la Cairo Editore, che racchiude molte domande che solitamente mi vengono poste, oltre a curiosità sugli inizi e sui primi provini dei personaggi oggi famosi.

La ringrazio per aver risposto alle nostre domande. E per finire … Saluti tutti i lettori di “Lavorare Nello Spettacolo”

Un grande in bocca al lupo a tutti!

Il mio sito: www.giannatani.it

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E’ assolutamente vietato copiare “L’intervista esclusiva a Gianna Tani”” poiché è stata realizzata in esclusiva nazionale solo per il portale“Lavorare Nello Spettacolo”.

L’intervista è stata curata da Fabio Giuffrida.

FABIO GIUFFRIDA

 
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