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Intervista a Simone Corrente
Da attore in divisa a cantante Rap,  a  Simone Corrente le sfide piacciono ed è pronto a dare il meglio di sé per vincere con il suo insegnate Ryan il talent show che lo vede protagonista “ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO”!
Simone si  è raccontato in esclusiva a noi di Lavorare nello spettacolo


Ti abbiamo lasciato come attore in divisa, e ti ritroviamo nelle vesti di un cantante rap, come è stato l’impatto con questa nuova disciplina?
Simone CorrenteIn una sola parola direi tragico! Trovo un po’ di difficoltà con il rap, non riesco a finire le parole della canzone che la base è già finita; ma migliorerò, lo spero! A tratti riesco anche a divertirmi e questa credo che sia la cosa più importante!

Trovi qualche punto d’incontro tra il tuo mondo della recitazione e il mondo rap del tuo professore Ryan Ramfar?
Sicuramente il fatto dell’interpretazione, una canzone per arrivare dritta al cuore della gente deve essere interpretata, così come noi attori facciamo con i copioni, i cantanti devono farlo con i loro testi.

Qual è il tuo rapporto con la musica?
Sono un ottimo “ascoltatore”, giro spesso con le cuffiette nelle orecchie e anche nella mia casa la musica non manca mai.

Nel rap è importante “tenere il ritmo". Anche sul set è così?

Assolutamente sì! Sul set devi essere concentrato e devi tenere il ritmo, i tempi di lavoro sono sempre molto ristretti, non puoi permetterti di rimanere indietro, devi stare al passo, devi essere sempre pronto a qualsiasi cosa ti si possa richiedere.

Ti sei ritrovato a lavorare a fianco di un adolescente ma Simone Corrente com’era da ragazzino? Cosa ne pensi degli adolescenti di oggi?
Esattamente come Ryan, un bel casinista! In lui ritrovo molto di me da ragazzino, la voglia di fare, la sensibilità che lo contraddistingue. Gli adolescenti di oggi sono come quelli di ieri, non ci trovo grandi cambiamenti, sto bene con loro, ci si può parlare, ci si può divertire e tutti hanno un sogno che sperano di realizzare.

Sei diventato famoso con il ruolo di Luca Benvenuto nella fiction Distretto di Polizia, hai mai pensato di interpretare qualche ruolo al cinema?
C’ho pensato e ci penso ancora! Spero di riuscire presto ad interpretare qualche ruolo per il grande schermo!

Distretto di Polizia è stato l’esempio di quanto sia importante la sintonia e la bravura di un cast per far durare il più a lungo possibile un buon prodotto televisivo, quali altri ingredienti credi che possono servire?
L’umanità, il pubblico si deve ritrovare nei personaggi che vede in televisione.

Quando hai girato Ultimo hai conosciuto i tuoi amici e colleghi Ricky Memphis e Giorgio Tirabassi, cosa pensi dell’amicizia ai tempi di internet?
Credo di essere l’unico al mondo che non sa neanche come sia fatta la schermata di facebook! Nonostante questo però, credo molto nell’amicizia, nell’importanza  del coltivare il rapporto, nel fatto che è proprio vero che “chi trova un amico trova un tesoro”. Certo su come poi mantenere i contatti con l’amico io sono per i metodi tradizionali!

Proprio con il tuo amico di sempre Ricky Memphis hai aperto un ristorante al testaccio. Quanto è importante la buona tavola  per l’inizio di una relazione di amicizia, di lavoro o d’amore?
La buona tavola è importantissima! Senza quella non si va proprio da nessuna parte! Per me è basilare! Con Ricky abbiamo cercato di unire la passione per la buona forchetta di entrambi in qualcosa di concreto. Le cose purtroppo non sono andate come speravamo però, ma tutti e due abbiamo in mente nuovi progetti da realizzare per “prendervi per la gola”!

Quando hai capito che la tua strada sarebbe stata quella della recitazione?
Quando ho girato il primo film quasi non ci credevo! Mano a mano che ho visto che iniziava ad arrivare il riscontro del pubblico e con quello anche i vari personaggi da interpretare ho capito che stava diventando un vero e proprio lavoro e che non mi sarei più fermato! La passione e la tenacia hanno fatto poi il resto!

Un sogno che vorresti vedere realizzato per il tuo futuro….
Io direi un bel film al cinema!

Noi di Lavorare nello spettacolo facciamo un grandissimo in bocca al lupo a Simone con la speranza che realizzi presto tutti i suoi progetti!
Appuntamento a Sabato sera su Rai Uno con il suo rap!

GIULIA MERLO