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Intervista a cura di Valerio Nobile
Simone Schettino si mostra da subito un personaggio davvero disponibile e, pochi minuti dopo il termine della sua esibizione non ha problemi a ricevere una ‘squadra’ di giornalisti che lo attendono e lo fa, per problemi logistici, uno alla volta. Magari qualche domanda gli verrà fatta più di una volta ma quando ti accoglie lo fa sempre col sorriso magari per stemperare quella paura della serie ‘oh mamma, adesso fa qualche battuta su di me o sulle mie stupide domande…’. Ed invece no! E’ lui a metterti a tuo agio e non va mai di fretta, aspettando che tu finisca il tuo lavoro.
Cominciamo con una domanda classica: cosa consigli ad un giovane che vuole iniziare la carriera artistica? Potrei essere l’ultimo a dare consigli in questo senso. Anche perché non è che ne abbia fatti chissà quanti e quei pochi fatti non hanno mai portato a nulla. Il consiglio che posso dare a chiunque voglia intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo è di impegnarsi e di lavorare duro sempre. E soprattutto mai sentirsi arrivati: il giorno in cui accadrebbe sarebbe l’ultimo in cui si fa questo lavoro. A quando il ritorno in televisione? Od, almeno per il momento, è una parentesi chiusa? A breve non ho programmi in vista. Per me in questo momento era fondamentale iniziare la tournèe e mi ha fatto piacere farlo in una città che amo e che mi ama molto come Caserta. Quali trovi siano le differenze tra teatro e televisione? In televisione ci si esprime per molto meno tempo e la cosa non mi piace. Solitamente ti concedono solo tre minuti ma è impossibile in così poco tempo esprimersi e mostrare il proprio valore. In questa tournèe mi segue Enzo Fischetti. Secondo me è bravissimo e voi ve ne siete accorti perché lo avete sentito per un po’ di tempo ma se dovevate giudicarlo in tre minuti che impressione vi potevate fare? Dunque, tra televisione e teatro, non mi sembra ci siano dubbi su quale preferisci… Infatti, meglio il teatro puoi esprimere te stesso come e quanto vuoi. Mai pensato di fare radio? Penso che tu abbia una voce molto radiofonica e quando ascolto i tuoi cd l’effetto è lo stesso di quando ti vedo ‘live’? La radio mi è sempre piaciuta. Le mie battute rendono anche per radio? Sì ma questo perché fondamentalmente io sono un battutista quindi l’effetto è, spero, quasi lo stesso… Anche se la mimica è comunque importante. |