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Federico Giusti
Domicilio: Roma Professione: Attore E-Mail:
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Questo mese diamo spazio sul nostro portale a Federico Giusti, giovanissimo attore di Roma, utente del nostro portale. Vi proponiamo, dunque, in esclusiva nazionale, l’intervista realizzata da Fabio Giuffrida a Federico Giusti. . Salve Federico, qual è stata la tua prima esperienza artistica e quando hai capito effettivamente che nella vita volevi fare l'attore?
La mia prima esperienza artistica risale a circa 2 anni fa, avevo 17 anni, ho fatto uno spettacolo teatrale con la mia compagnia, oltre ad essere tutti molto uniti, è stato bellissimo, una grande soddisfazione. Ho capito che volevo fare l’attore andando avanti e partecipando sempre di più in teatro: recitare mi piace tantissimo e ne sto avendo sempre di più la conferma. Secondo te quali sono le maggiori difficoltà che una giovane artista, come te, incontra per emergere oggi nel mondo dello spettacolo? Secondo me, quando si è agli inizi, si ha un po’ di difficoltà a capire bene a quali agenzie valide e adatte rivolgersi, e a volte, oltre che l'imbarazzo della scelta, si può avere il pericolo della scelta: io infatti cerco di informarmi sempre. Stesso discorso per le scuole di recitazione. Inoltre ti devi abituare a fare anche alcuni sacrifici, ma a parer mio, se è davvero passione e si vuole fare veramente, i sacrifici non si sentono. Hai mai avuto momenti bui in cui ti sei detto: “Basta col mondo dello spettacolo, da domani cambio lavoro”? Assolutamente no, anzi quando capitano quei momenti un po’ tristi, cerco sempre di tirarmi su e ci riesco subito, la determinazione e l'ottimismo che ho mi aiutano tantissimo. Per un attore quanto è importante essere rappresentato da un valido agente?
Tantissimo, e ritengo che tra artista e agente ci deve essere sempre fiducia reciproca, è fondamentale. Qual è la cosa che ti piace di più del tuo lavoro e quella che cambieresti volentieri? La cosa che mi piace di più, avendo per ora fatto solo teatro, sono le tante vite che si riescono a vivere, comprese le varie trame: le emozioni e i sentimenti che si danno al personaggio. Inoltre una sensazione bellissima si ha quando alla fine dello spettacolo, oltre a sentire gli applausi che indubbiamente fanno tantissimo piacere, ti accorgi delle emozioni che si riescono a trasmettere al pubblico. Per quanto riguarda le cose che cambierei, anche se fortunatamente per ora non l'ho mai provato, le invidie e i dispetti che si possono instaurare tra colleghi. Faresti un reality show? Per ora non farei un reality show, magari con il tempo cambierò idea. Però adesso voglio concentrarmi sulla mia passione: la recitazione. Cosa ti affascina di più della recitazione? Della recitazione mi affascina tutto, in particolar modo i sentimenti che senti dentro di te durante la concentrazione quando si interpreta un personaggio. Ci dici un regista Italiano col quale vorresti lavorare? Reputo tantissimi registi italiani bravissimi e con i quali mi piacerebbe lavorare, per ora non me la sento di dare un nome.
Secondo te l’attore di cinema viene necessariamente dal teatro oppure, come molti sostengono, il teatro può addirittura rovinare l’attore di cinema? Per adesso non ho ancora esperienze cinematografiche e mi piacerebbe molto averne in futuro, ma non ritengo assolutamente che l'attore di teatro possa rovinare il cinema, anzi, penso che il teatro possa essere un aiuto: Al cinema bisogna essere più naturali ovviamente, ma perchè l'attore di teatro non potrebbe esserlo? Diciamo che sono due modi di interpretazione diversi e credo che un attore deve conoscerli e saperli distinguere sempre. Come immagini la tua carriera da attore fra 5 anni? Non ci ho mai pensato alla mia carriera tra 5 anni, sicuramente mi pongo sempre dentro di me tantissimi obiettivi che mi impegno a raggiungere, però vivo sempre alla giornata e naturalmente farò di tutto per farla essere sempre migliore. Professionalmente parlando, c’è un traguardo a cui aspiri ad arrivare? Professionalmente parlando ho tantissimi obiettivi e traguardi da raggiungere, e di sicuro non mi arrenderò mai, per adesso il primo obiettivo è di formarmi in modo completo e riuscire a trovare un agente/agenzia valido che riesca a seguirmi bene per farmi crescere professionalmente.
C’è un film in particolare che avresti voluto interpretare? A quale attore del grande schermo ti ispiri e perché? Sono tantissimi i film che avrei voluto interpretare, la lista è lunghissima. La stessa cosa vale per gli attori, noto e seguo sempre quelli che reputo più bravi, ma oltre ad ispirarmi anche a loro, ci metto sempre del mio, pur dovendo imparare ancora.
La domanda che “Lavorare Nello Spettacolo” ripropone in tutte le interviste è la seguente: talento, formazione artistica, determinazione, raccomandazioni e fortuna; qual è secondo te la più importante per emergere? Talento, formazione artistica e determinazione sono i più importanti, anche se c'è il talento, va perfezionato grazie alla formazione, ma per fare questo lavoro ritengo che sia importantissimo avere davvero tanta determinazione.
Qualcuno dice che fare l'attore è un modo come altri per apparire e farsi notare, altri dicono che si tratta, invece, di una vera passione. Tu cosa ne pensi? Alcuni secondo me lo fanno solo per farsi notare, altri perchè hanno vera passione, e altri ancora per entrambi i motivi. Io personalmente mi rispecchio in questi ultimi. Innanzitutto ho scelto di seguire questa strada perchè la recitazione mi ha sempre affascinato sin da bambino, e già da 2 anni e mezzo ho cominciato ad andare in un laboratorio/compagnia teatrale. Di certo ho scelto questo lavoro perchè mi piace davvero, ma la visibilità, la voglia di esprimermi in pubblico e la notorietà mi piace anche (e pensare che da bambino ero molto timido). “IL BIVIO”. Se ricevessi tre proposte di lavoro da registi come Pupi Avati, Roberto Faenza e Vincenzo Salemme, quale sceglieresti? E perché? Sono tutti e tre bravissimi registi, c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Sceglierei forse Pupi Avati, ma anche con gli altri due ne sarei contentissimo. Artisti si nasce o ci si diventa? Secondo me non c'è una risposta vera e propria a questa domanda. Forse ci sono artisti che ci nascono, e altri che ci diventano grazie al loro impegno e alla loro costanza ma rimango sempre dell'idea che anche se artisti si nasce, bisogna sempre perfezionarsi con una formazione più completa possibile.
Cosa ne pensa di tutte quelle agenzie che "accecano" l'artista con grandi promesse solo per estorcere denaro? Riguardo queste agenzie penso sia una delle cose più brutte che si possano fare, più che altro mi chiedo con che coraggio e come fanno a prendere in giro sempre le persone: ci sono tanti modi per guadagnare denaro, lo facessero in modo onesto, detesto tantissimo le agenzie che si comportano in questo modo. Non è nemmeno giusto nei confronti delle vere agenzie che guadagnano in modo onesto comportandosi correttamente. La cosa più importante secondo me è far circolare la voce il più possibile: è anche vero però che queste agenzie in genere sono tutte in regola per cui bisogna stare ancora più attenti. "LE AFFERMAZIONI DEI MANAGER". Stefano Timolina a proposito di truffe delle agenzie di spettacolo ha più volte detto: Onestamente mi stupisco che nel 2007 vi siano ancora persone che si lamentino di essere state prese in giro. Comunque in questo caso mi sento di dare la colpa più all'artista che alla fantomatica azienda, in quanto bisogna farsi un po' di "mia culpa".Lei cosa ne pensa? Stefano Timolina ha pienamente ragione: la colpa va da entrambi le parti e bisogna riconoscere i propri sbagli. Ma ci terrei a precisare una mia opinione: la colpa secondo me va più all'artista se ricade sempre nello stesso errore, ma se un artista è alle prime armi ahimé non conosce come funziona questo “mondo”. Cosa consigli ad una giovane che vuole iniziare la carriera artistica? Il consiglio che do è di pensarci bene prima di inziare e di essere veramente convinti e motivati, in quest'ultimo caso , oltre alla tanta passione, consiglio di non farsi mai mancare la voglia di imparare, di andare avanti, di conoscere metodi e stili diversi ma come ho detto in tutta l'intervista di avere molta determinazione.
In conclusione ringraziandoti per questa tua intervista ti chiediamo di fare un saluto a tutti i lettori di “Lavorare Nello Spettacolo”. Un saluto a tutti i lettori di “Lavorare Nello Spettacolo”, un ringraziamento anche a voi per l’ottimo servizio che offrite. Vi seguo sempre, leggo sempre i tanti consigli utili che ci date. Siete da ammirare, complimenti! Vuoi essere al posto di Federico Giusti? Contattaci a: casting@lavorare-spettacolo.com Per altre info: lapostadegliartisti@yahoo.it FABIO GIUFFRIDA
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