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I Regan
Chi Sono: Gruppo Musicale
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. Nato nel 1998, dopo numerose e successive modifiche alla sua formazione, il gruppo dei Regan dal 2001 ha trovato un suo assetto definitivo. Assetto che ha permesso ai quattro ragazzi della provincia di Caserta di aggiudicarsi la recente prima edizione del ‘Caserta Rock Festival’ con la canzone ‘Vigoressia’ (contenuta nel loro secondo album, il primo in italiano, ‘Equilibrio Passivo’) ed il conseguente onore di aprire il concerto dei Vallanzaska, in programma sabato 29 settembre in piazza Pitesti, nell’ambito della Notte bianca casertana. Il loro ultimo lavoro piace all’ascolto ed ha entusiasmato i numerosi presenti durante la prima edizione della kermesse casertana. Partendo da qui abbiamo incontrato, nei giorni scorsi, due dei loro componenti, i fratelli Rino (voce, chitarra e testi) ed Antonio (batteria). Non erano presenti gli altri componenti della band Domenico (chitarra) e Marco (basso). Un doveroso punto di partenza le spiegazioni sui nomi del gruppo e dell’album.
“Regan è il nome della protagonista de ‘L’esorcista’. Lei era posseduta dal demonio, noi siamo posseduti dalla musica. Quanto al titolo dell’album, ‘Equilibrio passivo’ vuole indicare quella condizione in cui si trovano molti ragazzi della nostra età che non riescono a fare quella che gli piace ma sono costretti ad adattarsi a qualcosa che non piace. Io stesso (parla Rino, ndr) ho fatto per qualche tempo un lavoro che non mi piaceva ma da qualche tempo ho deciso di abbandonarlo. E’ difficile fare ciò in un ambiente cittadino o metropolitano, figurarsi in un piccolo paese di provincia e noi ne sappiamo qualcosa. Abbiamo incontrato tantissime difficoltà ma non abbiamo mai mollato. Per questo il nostro messaggio è: ragazzi non lasciatevi trasportare dagli eventi ma provate fino in fondo ad inseguire i vostri sogni e le vostre ambizioni”.
Quali sono le vostre prime impressioni dopo la vittoria del ‘Caserta Rock Festival’? “Un grandissimo entusiasmo ma soprattutto abbiamo tratto da questa esperienza un grande coraggio per andare avanti su questa strada”. Da dove arrivano le ispirazioni per le vostre canzoni? “Da quello che ascoltiamo nel panorama musicale ma soprattutto da tutto quello che succede intorno a noi e nel resto del mondo”. A chi dedicate questo successo? “A qualcuno che ci ha sempre incoraggiato e non ci ha fatto mai mancare il suo appoggio. Uno zio mio e di Antonio, recentemente scomparso. Senza di lui, forse, non saremmo arrivati qui”. Solo rock, o vi cimentate con altri generi musicali? “Principalmente facciamo musica rock. Inizialmente ci siamo spostati su altri generi come il punk, soprattutto nel primo album registrato in inglese, ma pensiamo di aver trovato la nostra strada in questo rock sperimentale”. Da quando tempo cantate insieme? “Il gruppo nasce nel ’98 ma abbiamo cambiato spesso fino al 2001. Io (sempre Rino, ndr) sono l’unico superstite della formazione originaria. Obiettivi e programmi futuri?
“Cantiamo spesso davanti alla gente, soprattutto in locali che fanno musica dal vivo, e la cosa ci da soddisfazione visto il gradimento del pubblico che riscontriamo. Pertanto ci piacerebbe continuare con dei ‘live’ ma ovviamente non ci fermiamo qui. Vorremmo realizzare una produzione, magari entro l’inizio del prossimo anno, e stiamo cercando qualcosa in questo senso. Quello che ci preme soprattutto, oltre alle normali ambizioni di successo, è far capire quello che pensiamo attraverso la nostra musica”. Come pensate di riuscire a promuovere il vostro prodotto? “Noi abbiamo sempre creduto molto nel digitale ed infatti sui nostri siti (www.regan.it e www.myspace.it/reganprofille, ndr) si può trovare qualche assaggio della nostra musica. Grazie a questo ed alla partecipazione al ‘Music Village’ siamo stati contattati da un’agenzia di Milano cui invieremo entro l’anno nuovo del materiale, sia dei vecchi cd che qualcosa di nuovo”.
Valerio Nobile |